testata_web_pdo_5arancione.jpg
teaser_1_raccontiamolapuglia_980x89.jpg

Circoscrizioni: la sperimentazione che prosegue da 32 anni!

La sperimentazione delle Circoscrizioni a Bari è finita. Nella prospettiva dell'Area Metropolitana si istituiscano i Municipi a costo zero e con l'eliminazione dei doppioni di funzione col comune "centrale". Ma lo faranno?

Il 21 giugno 1981 per effetto della legge 278/76 accorpando i 17 quartieri si elessero per la prima volta a Bari i 9 consigli circoscrizionali. L’accorpamento fu il risultato di una consultazione tra cittadini espressa, talvolta, anche in modo abbastanza critico. Nonostante Le competenze specifiche attribuite (at 17 del regolamento del tempo) la prima consiliatura fu consultiva e soltanto verso la fine sotto la spinta di un movimento dei consiglieri circoscrizionali che portò all’occupazione dell’aula consiliare dl comune per protesta fu approvata una delibera comunale (la cosiddetta delibera 200) con la quale furono rese esecutive le competenze assegnate nel Regolamento.

La seconda consiliatura fu, pertanto, la più “fruttifera” sul piano degli interventi nei territori cittadini di riferimento. I consigli circoscrizionali avevano competenze specifiche, non solo nella qualificante materia dei servizi sociali, ma anche in quella dei lavori pubblici con capacità decisionale delle locazioni di opere di interesse pubblico territoriale, delle varianti del Piano Regolatore Generale, dei piani di zona e di lottizzazione, cioè i consigli circoscrizionali deliberavano e non esprimevano effimeri pareri come accade p.e. nella attuale esperienza amministrativa.

Ancora oggi sono ben visibili le opere pubbliche realizzate sui territori, vedi ad esempio a Poggiogranco, il parchetto di viale Ghandi, il centro civico, la scuola materna statale di V.le Kennedy, aree a verde, aperture di strade ecc.

Con le consiliature che si susseguirono le circoscrizioni furono depauperate dalle loro competenze sino a ridursi, nonostante la previsione statutaria dell’Ente comunale con la legge 142/91, come accade nell’odierna esperienza a meri organismi consultivi decentrati privi di incidenza politica. I cittadini delusi nelle loro aspettative hanno assunto un atteggiamento estremamente critico verso le circoscrizioni viste solo come filtri e non come sistema istituzionale posto a risoluzione delle emergenze territoriali. Per la verità il sistema non è stato del tutto piatto, ma come di norma accade sono poi i soliti volenterosi a sostenere le battaglie, pagando anche sul piano personale, per il rispetto delle leggi in materia, annacquate dal sistema di potere locale per tutelare una visione accentrata dell’azione amministrativa. Il risultato più evidente che il movimento di base del decentramento a Bari ha conquistato è stata l’elezione diretta dei Presidenti di circoscrizione, unico esempio in Italia con le stesse modalità di quelle del Sindaco.

Il movimento dei cittadini raccolti nei comitati e associazioni hanno di recente richiesto al comune con una Petizione Popolare l’autonomia finanziaria, programmatoria e gestionale degli istituendi Municipi nella prospettiva dell’Area metropolitana e contestuale abolizione della Provincia. Il consiglio comunale all’unanimità ha accolto la richiesta ma i risultati tardano a venire e la scadenza amministrativa del comune è prossima!!!

Il 18 aprile p.v. il consiglio comunale è chiamato in seduta monotematica ad approvare l'atto di indirizzo che prevede la costituzione di 5 Municipi e la composizione numerica dei consiglieri. La proposta istitutiva dei Municipi sarà preceduta da una consultazione della cittadinanza e dei vari livelli istituzionali il 16 aprile nella sala consiliare del comune. Il Comitato Municipi per Bari è stato invitato dall’Amministrazione comunale a presenziare a tale incontro. L’invito viene accolto in considerazione del voto espresso all’unanimità del consiglio comunale del 5 luglio 2012 in cui si approvò la Petizione popolare promossa dai Comitati per il Decentramento con la quale si chiedeva che agli istituendi Municipi fosse garantita la piena autonomia programmatoria, finnaziaria e gestionale nelle funzioni attribuite nella prospettiva dell’Area metropolitana.

Il Comitato per i Municipi per Bari nel mentre continua a sostenere l’istituzione dei Municipi per superare le attuali circoscrizioni che si sono per lo più caratterizzate come organismi consultivi e privi di vera incidenza politica, chiede con forza, pertanto, che non si persegua negli errori del passato e si dia una volta per tutte avvio concreto all’attuazione del Decentramento amministrativo a Bari.

Il Comitato per i Municipi a Bari esprime disappunto perchè il provvedimento istitutivo dei Municipi all’esame del consiglio comunale viene previsto quando la consiliatura volge al termine, inoltre giunge in ritardo rispetto alle stesse scadenze previste dal comune sin dal giugno 2011 come da crono programma giuntale, e per di più non è contestuale alle funzioni da attribuire in una logica di bilancio partecipato.

Si sottolinea,inoltre, che il citato provvedimento consiliare, non prevede, tra l’altro, un’equa rappresentanza della composizione numerica dei consiglieri municipali in considerazione dei rapporti istituzionali tra circoscrizioni e comuni limitrofi, che per legge hanno un’adeguata composizione numerica. Su questa questione e l’abbattimento dei costi di getsiuone il Comitato si riserva di esprimere più compiutamente la proposta.

Antonio Gadaleta

Comitato Municipi per Bari

Scritto da Redazione
Newsletter



Invest
IMAGE
IMAGE
Decaro: io o Olivieri
Martedì, 07 Gennaio 2014
Non si conosce ancora la decisione dell'onorevole... Read More...

Locations

  • Redazione - Via Abate Gimma, 163 - Bari
  • Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • 084 - 5213360

Puglia d'oggi per il Sociale

Has no content to show!

Style Setting

Fonts

Layouts( inner pages )

Direction

Template Widths

px  %

px  %