testata_web_pdo_5celeste.jpg
teaser_1_si_cambia_980x89.jpg

Pd Cerignola: un mistero poco glorioso

Capire il PD cerignolano non è difficile. E’ inutile.

Cacciano Paparella dal gruppo consiliare, in assenza del capogruppo: enorme scorrettezza.

Con la firma di Tonti, a cui vanno i sentimenti di amicizia di tutti, con la sconcertante motivazione che “tanto Lui firma, ma non sa cosa”.

Atteso il limitato apporto di Aucello, in pratica Paparella l’hanno cacciato in due…

Mentre cacciano Paparella, colpevole di pensare, baciano la pantofola di Curiello, accomunandosi all’irresponsabile Giannatempo, nel manifestare solidarietà a Curiello.

Schizofrenia pura

Se c’è un tema su cui è difficile muovere critiche alla Amministrazione è quello degli incarichi legali esterni, obbiettivamente ridotti all’osso.

E’ proprio su questo tema che Longo e Dalessandro attaccano la Amministrazione, permettendo, per la prima volta in tre anni, a Merlicco di fare una bella figura. Autolesionisti

Fanno discutere Longo di debiti fuori bilancio.

Nessuno lo informa che l’ultima amministrazione a maggioranza PD ha fatto 5 milioni di euro di debiti fuori bilancio.

Un bel tacere non fu mai scritto.

Chiedono di risolvere la convenzione con A.C. Foggia con un atto del Consiglio.

Follia giuridica.

Proposta ritirata.

Sono fissati con l’IMU, forse perché evidenti sono le responsabilità del loro partito nazionale nella introduzione di questa tassa odiosa.

Chiedono di pagare l’IMU di quest’anno, l’anno prossimo.

Non si può.

Un’altra ritirata.

Paghiamo l’IMU in più rate.

Propongono baldanzosi.

Ma oggettivamente, dovendosi pagare entro novembre non si può rateizzare di più: i cittadini trascorrerebbero le loro giornate negli uffici postali.

Ad ogni versamento incorrerebbero in spese maggiori.

L’amministrazione dovrebbe produrre e recapitare migliaia di bollettini in più.

Ritirata anche questa.

Del cimitero, hanno parlato quattro anni con Valentino senza cavare un ragno dal buco.

Vorrebbero rifarsi una verginità.

Sul cimitero le responsabilità del PD sono enormi.

E se il PDL vuole privatizzare, il PD vuole colonizzare in favore di grandi imprese internazionali.

La strada giusta è la divisione in lotti, il frazionamento dei lavori, la loro distribuzione tra imprese locali.

Hanno avuto quattro anni per farlo, con Valentino. Se ne ricordano ora.

Smemorati.

Un partito in piena crisi di nervi.

Sconta le irrequietezze di chi non essendo riuscita a diventare leader, è rimasta caporale di giornata.

Urla, starnazza, promette punizioni: ma non ha più il controllo di nulla; non si accorge di essere agitata ed usata, da un manipolo di mediocri, per i propri modestissimi e personalissimi scopi.

Con i caporali di giornata non si stabilisce una leadership, ma solamente il terrore.

O, come scrive Bonito, una pulizia etnico-politica.

Chi non obbedisce è fuori!

Questo PD, in queste condizioni, in queste mani, purtroppo, non rappresenta alcuna alternativa al Governo degli incapaci, a cui ci siamo, temporaneamente, condannati tre anni fa.

Peccato.

Scritto da Franco Metta
Newsletter



IMAGE
IMAGE
Decaro: io o Olivieri
Martedì, 07 Gennaio 2014
Non si conosce ancora la decisione dell'onorevole... Read More...

Locations

  • Redazione - Via Abate Gimma, 163 - Bari
  • Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • 084 - 5213360

Puglia d'oggi per il Sociale

Has no content to show!

Style Setting

Fonts

Layouts( inner pages )

Direction

Template Widths

px  %

px  %