testata_web_pdo_5verde.jpg
teaser_1_raccontiamolapuglia_980x89.jpg

Giochi d'azzardo, da divertimento a patologia. Se ne parla a Lecce

 

E’ stata presentata a Palazzo Carafa a Lecce la tavola  rotonda dal titolo “Slot machine in casa. Nuova droga, nuova povertà” che si terrà sabato pomeriggio (alle ore 19) all’Hotel President di Lecce.

All’iniziativa prenderanno parte Valeria Mignone (Magistrato), Salvatore Della Bona (Direttore Dipartimento Dipendenze Patologiche ASL Lecce), Vincenzo Leone (Responsabile Settore Dipendenze Comunità Emmanuel) e Gianmaria  De Marini, Governatore del Distretto 108 AB dei Lions Club International. Le conclusioni saranno affidate a padre Mario Marafioti.

“Siamo di fronte ad una vera e propria emergenza sociale – afferma il vicesindaco con delega ai Servizi Sociali, Carmen Tessitore - Basti pensare che è raddoppiato negli ultimi anni il numero delle vittime di giochi d’azzardo rispetto a quello dei tossicodipendenti. Per questo è importante evitare di sottovalutare questo fenomeno avviando azioni comuni e sinergiche”.

In Italia, come del resto in gran parte del mondo, il gioco d'azzardo è un fenomeno in espansione. Si stima che in Italia siano tra 300.00 e 1.300.000 i giocatori patologici, (0.5-2.2% della popolazione ), ossia le persone già dipendenti da gioco d'azzardo (così detto Gioco d'Azzardo Patologico, GAP) e quasi due milioni i giocatori a rischio di dipendenza (cosiddetto "Gioco d'Azzardo Problematico" ). Il gioco d'azzardo non risparmia nessuna età, né alcuna fascia sociale ed è diffuso in entrambi i sessi, sebbene sia prevalente nei maschi. Il coinvolgimento degli adolescenti e dei giovani è veramente impressionante. Dati recenti raccolti tramite questionario on line (relazione anno 2013 del Dipartimento Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri) hanno messo in evidenza che tra i ragazzi di età compresa tra i 15 e 19 anni gioco problematico è presente nel 7.2 % dei casi, mentre nel 3.2 % dei soggetti intervistati è stato rilevato, già a questa giovane età, gioco patologico.

In Puglia nel giugno del 2013 è stata avanzata una proposta di Legge per il potenziamento dei Dipartimenti per le Dipendenze Patologiche per la cura dei giocatori d'azzardo che prevede, tra l'altro, campagne informative di prevenzione con il coinvolgimento delle Associazioni del Privato Sociale no profit.

“Il meeting – ha sottolineato Leopoldo Ruggiero, presidente Lions Club Lecce Messapia che ha promosso questa iniziativa -  rappresenta altresì l'inizio di un service che abbiamo chiamato ‘progetto ludopatia’ e che consisterà in una campagna di informazione/educazione rivolto ai giovani delle scuole di II grado, riguardante i possibili rischi sulla salute fisica psichica e sociale connessi alla ‘abitudine’ per il gioco d'azzardo incontrollato e che avrà come strumenti il questionario conoscitivo per indagare il livello di conoscenza del problema da parte dei ragazzi, il dépliant informativo, gli incontri di informazione educazione, con il tutoraggio di professionisti esperti del settore. Il progetto ludopatia vuole essere sostanzialmente una campagna di prevenzione primaria del rischio di dipendenza da gioco d'azzardo, e sarà attuato tramite l'impegno di giovani psicologi disoccupati, già operanti come volontari nel settore delle dipendenze da gioco d'azzardo, cui andrà un nostro contributo in danaro, sotto forma di borsa di studio o di lavoro, anche per incoraggiare il loro lavoro spesso pieno di ostacoli”.

Scritto da Redazione
Newsletter



IMAGE
IMAGE
Decaro: io o Olivieri
Martedì, 07 Gennaio 2014
Non si conosce ancora la decisione dell'onorevole... Read More...

Locations

  • Redazione - Via Abate Gimma, 163 - Bari
  • Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • 084 - 5213360

Puglia d'oggi per il Sociale

Has no content to show!

Style Setting

Fonts

Layouts( inner pages )

Direction

Template Widths

px  %

px  %