testata_web_pdo_5verde.jpg
teaser_1_raccontiamolapuglia_980x89.jpg

Foggia, chi vuole diventare sindaco?

 

L’importante convegno organizzato a Foggia da Puglia d’Oggi per giovedì prossimo alle 18 presso l’Istituto Scillitani è anche l’occasione per fare un po’ il punto sulle grandi manovre in corso per le elezioni amministrative della prossima primavera, che chiameranno al voto molti grandi centri della Capitanata, a cominciare dal capoluogo.

Foggia città è particolarmente indicativa perché nel 2009 un centrodestra largamente maggioritario venne battuto rocambolescamente al ballottaggio da un’alleanza inedita centrosinistra-Udc irrobustita da liste civiche di area centrodestra. Una conseguenza del travagliato percorso che aveva portato all’indicazione di Enrico Santaniello, ma anche il segnale di uno sfaldamento dei partiti tradizionali più marcato che altrove, che nell’ultimo quinquennio è andato accentuandosi.

Anche qui le ultime politiche hanno consegnato un risultato che premia il Movimento Cinque Stelle e il centrodestra, dando percentuali sotto media per il Partito Democratico e per Sel (per non parlare delle proporzioni infinitesime a cui è consegnata la sinistra radicale). Come nel resto del Sud il centro, di derivazione più democristiana che montiana, ha una forza più significativa della media nazionale.

L’impressione è che la carta vincente sarà rappresentata dalla capacità di innestare sugli schieramenti tradizionali robuste quote di civismo, con l’indicazione preferenziale di esponenti della società civile. Una strategia che il centrosinistra persegue da tempo, anche se negli ultimi tempi si registra una sorta di riscossa degli apparati, ma che il centrodestra non ha mai imparato.

In questo quadro sono già delineate e visibili alcune candidature: anche se nel centrosinistra molti vorrebbero che si facesse da parte, l’ingegner Gianni Mongelli, uscente, vuole riprovarci.

Il consenso alla sua azione amministrativa è minimo o addirittura risibile; ma il suo personale appeal con alcune fasce della città non è trascurabile. Incarna il prototipo della “brava persona”, per giunta espressione di percorsi lontani dalla politica.

Non è forse il candidato con cui il centrosinistra può vincere, ma è sicuramente uno che con la sua assenza può farlo perdere, secondo lo schema inaugurato con Carmine Stallone alle provinciali del 2008.

Il principale ed esplicito competitor di Mongelli è il giovane presidente del Consiglio Comunale, il piddino Raffaele Piemontese, che sarà impegnato peraltro anche nella corsa alla segreteria provinciale del Pd. Renziano non certo antemarcia, Piemontese gode del convinto appoggio degli ex-diessini ed ha un certo credito fra i giovani. Gli nuoce però l’immagine “di partito” che non è riuscito a scrollarsi di dosso. Nel campo del centrosinistra ci saranno sicuramente altri competitors, fra i quali Rita Saraò, alfiera dell’assessore regionale cerignolano Elena Gentile, ma è difficile che possano dire la loro fra questi due contendenti. A meno che non si realizzi il sogno proibito di molti, che è quello di immaginare la convergenza del centrosinistra su uno schieramento civico-centrista che candidi l’assessore al Bilancio della Regione Puglia Leo Di Gioia.

Ambizioso e provvisto di grandi capacità amministrative, Di Gioia era il sindaco che nel 2009 con il centrodestra avrebbe vinto a mani basse, ma Fitto ne temette l’ascesa. Oggi, specie con un quadro di grande fibrillazione all’interno del centrodestra, e con Mario Mauro, punto di riferimento politico di Di Gioia, intento a organizzare la sezione italiana del Partito Popolare Europeo, l’ipotesi di un’incoronazione da parte del centrosinistra non sembra praticabilissima. Mai dire mai, comunque.

Il centro non ha un proprio candidato: l’infelice uscita di Angelo Cera, che aveva dato la nomination all’avvocato Luigi Miranda, giovane consigliere comunale uscente (eletto peraltro nella lista del Pdl), è stata affondata dallo stesso Miranda, che ha voluto precisare che sarà candidato sindaco, sì, ma non a nome dell’Udc, bensì di un cartello di civiche.

Le stesse civiche che Lucia Lambresa vorrebbe sostenessero il suo secondo tentativo. Una candidatura genuinamente di destra, che però sembra impacciata e bloccata da troppi risentimenti personali. La notizia secondo la quale Lambresa potrebbe essere appoggiata dal Movimento Cinque Stelle, riportata da un autorevole quotidiano locale, sembra destituita di fondamento, oltre che difficilmente compatibile con il “non-Statuto” del Movimento.

Per la dispersa galassia dei partiti e movimenti di destra, da Fratelli d’Italia alla Destra a Fli alle altre forme della diaspora che partecipano al tentativo della costituente, non c’è una candidatura che emerge con chiarezza. La gloriosa bandiera di Paolo Agostinacchio è stata forse isssata troppe volte, e l’aggressiva figura di Bruno Longo, che scenderà in campo quasi certamente, desta sia consensi che avversioni.

Resta il colosso paralizzato del Popolo della Libertà, in cui scalpitano da un lato il pluri recordmen delle preferenze Franco Landella, segretario provinciale di un partito che non c’è più, ammesso ci sia mai stato, e l’ex-consigliere provinciale Paolo Mongiello, cognome importante e sponsorizzazione eccellente, quella del senatore Lucio Tarquinio. Ma si tratta solo dell’inizio; e c’è sempre da fare i conti con i voleri dell’uomo di Maglie, il “lealista” Raffaele Fitto, che secondo i bene informati vagheggerebbe la candidatura di Carmine Stallone.

Riusciranno le divisioni dell’area moderata e l’inconcludenza dei civici a consegnare per la terza volta al centrosinistra una città dall’indiscutibile anima di destra? Chi vivrà vedrà.

Scritto da Enrico Ciccarelli
Newsletter



IMAGE
IMAGE
Decaro: io o Olivieri
Martedì, 07 Gennaio 2014
Non si conosce ancora la decisione dell'onorevole... Read More...

Locations

  • Redazione - Via Abate Gimma, 163 - Bari
  • Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • 084 - 5213360

Puglia d'oggi per il Sociale

Has no content to show!

Style Setting

Fonts

Layouts( inner pages )

Direction

Template Widths

px  %

px  %