testaa_web_pdo_5rosso.jpg
teaser_1_raccontiamolapuglia_980x89.jpg

Bari, approvato il Piano Sociale di Zona 2014-2016

Questa mattina il sindaco di Bari Michele Emiliano e l’assessore al Welfare Ludovico Abbaticchio hanno illustrato le principali linee seguite per l’elaborazione della proposta di Piano Sociale di Zona per il 2014-2016 che è stata approvata ieri sera all’unanimità dal Consiglio comunale.

“Qualche giorno fa a Bari si è tenuta la IV Conferenza nazionale sull’infanzia e sull’adolescenza - ha esordito il sindaco Michele Emiliano - e in quell’occasione il dirigente del Ministero ha detto abbiamo scelto Bari perché Bari rappresenta una soglia avanzata del welfare italiano. Un riconoscimento oggettivo, che è il frutto di un lavoro durissimo cominciato molti anni fa.

Il Piano Sociale di Zona approvato ieri altro non è che il piano regolatore dei Servizi sociali; è lo schema che tutti gli operatori e i cittadini si aspettano venga realizzato negli anni a venire, in modo che ciascuno si attrezzi per realizzare gli obiettivi dichiarati.

"Se oggi, con l’approvazione del Piano - ha sottolineato Emiliano - destiniamo 1 milione 700 mila euro alle politiche in favore dei senza fissa dimora, è perché siamo in grado di erogare una serie di servizi per quell’esercito di invisibili che prima della nostra amministrazione semplicemente stavano alla stazione, e qualche volta alla stazione morivano di freddo, senza che il Comune se ne occupasse in alcun modo. Anche il minimo vitale, il contributo destinato alle famiglie con minori che versano in condizioni particolarmente difficili, è una misura introdotta da questa amministrazione che, nel piano sociale di Zona, trova copertura per 450 mila euro. Stesso discorso per le ragazze madri, alle quali destiniamo 400 mila euro, e per i contributi economici mirati (560 mila euro) che, superando la concezione degli interventi a pioggia, rappresentano la possibilità concreta per l’amministrazione di rispondere con azioni specifiche e tempestive ai diversi problemi che colpiscono i cittadini baresi".

A Bari oggi abbiamo il reddito di cittadinanza finanziato con 2 milioni di euro, che ci consentirà di sostenere le situazioni di povertà e di disagio già note ai nostri servizi sociali. Oggi si chiama reddito di cittadinanza, ma ci tengo a precisare che è l’evoluzione di quelle misure - come il salario di inserimento - che questa amministrazione ha già sperimentato con successo negli anni passati.

E, per la prima volta,400 mila euro sono riservati alle famiglie che hanno subito uno sfratto esecutivo: un novità introdotta nel Piano su mia esplicita richiesta al dott. Lacarra, che ringrazio. La premessa è stata questa: ogni volta che si ritarda uno sfratto si danneggia un proprietario, viceversa, quando viene eseguito, il Comune deve farsi carico del nucleo sfrattato con un costo mensile che arriva fino a 3-4 mile euro per le casse pubbliche.

Questi sono solo alcuni degli interventi a contrasto delle povertà, vecchie e nuove, finanziati per 7 milioni e 500 mila euro da questo Piano.

"Qualcuno  - sottolinea - potrebbe sostenere che ci si occupi solo di welfare passivo, che si giochi in difesa, e non si attacchi, ad esempio, il nodo del lavoro, e invece voglio sottolineare che una delle linee guida del Piano Sociale di Zona è rappresentata proprio dal rafforzamento degli interventi di inclusione lavorativa.

La logica che sottende l’intera programmazione del Piano, grazie anche alla collaborazione con la Asl, lega il concetto di welfare a quello di salute e di benessere sociale, un binomio di cui ho compreso la rilevanza proprio in questi anni, sul campo, imparando grazie agli addetti ai lavori tutto quello che oggi so.

Dar vita a questo Piano è stato possibile, solo grazie ad un intenso lavoro di confronto e partecipazione; lo chiamiamo Piano Sociale di Zona ma di fatto è il piano industriale dei servizi sociali cittadini, un atto capace di mettere insieme risorse, strategie, integrazione pubblico-privato, volontariato, terzo settore e fondi comunitari. Un lavoro complesso reso possibile dalla grande professionalità del personale coinvolto"

Bari non è perduta, è una città che combatte e che si difende senza cedere alla disperazione e all’infelicità. E questa è una consapevolezza preziosa per me, la stessa che vedo negli occhi di tutto il personale impegnato quotidianamente sul fronte dei servizi sociali, che voglio ringraziare ancora una volta”.

“Vorrei ringraziare tutti i componenti del Consiglio comunale per aver votato all’unanimità l’approvazione del Piano sociale di Zona - ha dichiarato l’assessore Ludovico Abbaticchio - e per aver condiviso l’importanza di un intervento che ricomprende al suo interno anche regolamenti importanti per la futura gestione del welfare. Mi riferisco in particolare al nuovo regolamento per l’affido degli anziani, al nuovo regolamento per l’accesso ai servizi sociali comunali, al ruolo istituzionale che viene riconosciuto alla consulta delle donne e all’idea che il reddito di cittadinanza non sia una prebenda ma una forma di sostegno riconosciuta a quanti accetteranno di mettersi in gioco in un percorso formativo volto al reinserimento sociale e professionale.

Sono molto soddisfatto di questi cinque anni alla guida dell’assessorato al Welfare perché siamo riusciti, insieme, a cambiare un metodo di lavoro a tutto vantaggio della collettività, e questo Piano è l’espressione più qualificata di una politica triennale seria ed efficace in favore dei nostri concittadini in difficoltà. La prima annualità del piano è finanziata per quasi 70 milioni di euro, dei quali il 45% è a carico del Comune. Siamo fiduciosi che la Regione confermerà il suo contributo per le due annualità successive”.

Scritto da Redazione
Newsletter



Invest
IMAGE
IMAGE
Decaro: io o Olivieri
Martedì, 07 Gennaio 2014
Non si conosce ancora la decisione dell'onorevole... Read More...

Locations

  • Redazione - Via Abate Gimma, 163 - Bari
  • Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • 084 - 5213360

Puglia d'oggi per il Sociale

Has no content to show!

Style Setting

Fonts

Layouts( inner pages )

Direction

Template Widths

px  %

px  %