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Patto per Bari, il capoluogo diventa smart

Bari diventa città “smart”, esempio intelligente di sviluppo per tutto il Mezzogiorno. 
A renderlo possibile è un Patto tra Regione Puglia e Comune di Bari siglato oggi dal Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola e dal Sindaco di Bari Michele Emiliano. L’accordo si propone  l’effetto di rendere il capoluogo pugliese centro propulsore di politiche per lo sviluppo culturale, economico, ambientale e sociale, territorio nel quale sia possibile sperimentare soluzioni innovative da irradiare non solo nel comune e nell’area metropolitana, ma in tutta la Puglia. 
“Si tratta – secondo il Presidente della Regione Puglia – di un modello d’avanguardia per l’Europa che sta immaginando che la programmazione delle risorse comunitarie del prossimo ciclo si debba fare sull’idea delle città intelligenti, governate con uno sguardo globale sul miglioramento della qualità della vita e sull’abbattimento dei fattori di marginalità. Per noi, oggi, è un posizionamento sulla linea di ciò che l’Europa sta per chiederci: Bari, capitale dell’Euromediterraneo”.

La sfida è ambiziosa ma possibile grazie ad un monte risorse destinato dalla Regione Puglia al capoluogo che supera 1,6 miliardi di euro e grazie ad alcune caratteristiche che rendono Bari una delle città più dinamiche del Mezzogiorno: intanto la popolazione composta da oltre 320mila residenti (Fonte Istat), in assoluto la più numerosa rispetto a ciascun altro comune della Puglia; poi il numero delle imprese attive: se ne contano a novembre 2012 (ultimo dato disponibile) 23.657, in pratica la città di Bari da sola detiene il 7% delle imprese attive di tutta la Puglia, pari queste ultime a 336.679 unità (fonte: Camera di Commercio di Bari). La presenza di Università e Politecnico e le rilevanti infrastrutture per i trasporti contribuiscono a completare il quadro.
“Si tratta – ha spiegato il Presidente della Regione Puglia – di somme destinate, in parte, a cantieri già completati e, in gran parte, a cantieri che si apriranno nei prossimi mesi, così che nel giro di pochi anni Bari conoscerà la più importante esperienza di cantierizzazione di tutto ciò che ricuce l’unità della città, abbattendo fattori di spreco e diseconomie e rendendo questa città molto più bella di quanto già oggi non sia”.

Bari è tuttavia solo la prima tappa di un percorso articolato. 
In vista delle nuove sfide della programmazione 2014-2020 legate alle specializzazioni intelligenti, la Regione Puglia propone non solo a Bari ma a tutte le maggiori città pugliesi l’attuazione di patti per uno sviluppo urbano sostenibile e intelligente basato appunto sull’accordo fra Comuni e Regione come il Patto siglato oggi per Bari. 
Così sarà possibile per tutte le maggiori città della Puglia avviare interventi innovativi e condivisi con i cittadini che portino alla rigenerazione ecologica delle città, all’equità sociale, alla capacità di generare e conservare buona occupazione e al miglioramento della qualità della vita. Un percorso che diventa efficace se è basato sul dialogo e sulla collaborazione attiva tra istituzioni e cittadini e se mette al centro la partecipazione dei giovani come innovatori e promotori di sviluppo economico ad alto contenuto di conoscenza.

Perché Bari
La città di Bari è stata scelta per prima perché ha già avviato un percorso in direzione della creazione della “smart city” partendo dall’adesione della città al Patto dei Sindaci nel luglio del 2010 e dalla redazione e attuazione di un Piano di Azione per l’Energia Sostenibile, in cui si definiscono gli obiettivi di riduzione delle emissioni e le modalità per raggiungerli. Inoltre nel capoluogo è stata promossa l’Associazione “Bari Smart City”, un organismo senza fine di lucro che riunisce soggetti pubblici e privati allo scopo di progettare soluzioni ed idee per un modello sostenibile di sviluppo urbano.

Le risorse
La città di Bari è destinataria di cospicui finanziamenti nell'ambito del ciclo di programmazione in corso. I più significativi sono i seguenti:
- € 823.600.000 (Fas 2007-2013)
- € 399.580.576,15 (Fesr 2007-2013)
- € 399.395.403,25 (Apq – Accordo di programma quadro)
Totale: 1.622.575.979,40.

Con le imminenti elezioni politiche alle porte e con il presumibile addio di Vendola al suo mandato di Governatore, questo "patto per Bari" ha tutta l'aria di essere sia il canto del cigno della sua amministrazione, sia una sorta di invito al suo più probabile successore, Michele Emiliano a continuare e portare a termine una "missione" che, specie negli ultimi mesi si è trovata a subire pesanti critiche da pressochè tutti i protagonisti della vita sociale e politica della regione, a cominciare dai sindacati.

Scritto da Fortunata Dell'Orzo
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