testata_web_pdo_5celeste.jpg
teaser_1_si_cambia_980x89.jpg

Antenna Sud, una interrogazione M5S sulla chiusura della tv pugliese

 

Il parlamentare Mirella Liuzzi, del Movimento 5 Stelle, ha presentato martedì scorso una interrogazione ai ministri dello sviluppo economico, del lavoro e delle politiche sociali sulla situazione di Antenna Sud, nata nel 1979 per mano di Giuseppe Gorjoux, assorbita interamente nell'anno 2000 dalla Gazzetta del Mezzogiorno, nel 2004 dalla Società Editrice Mediterranea e successivamente da Edison s.p.a., e attualmente sotto il controllo di Fabrizio Lombardo Pijola, socio di riferimento della compagnia proprietaria.

Com’è purtroppo noto la nota emittente locale pugliese sta per chiudere definitivamente, tant’è che sono state avviate le procedure di licenziamento per i 40 dipendenti.

“La chiusura dell'emittente – sottolinea Liuzzi - desta alcune perplessità, dal momento che Antenna Sud, poco più di un anno fa, ha dismesso e venduto alcune frequenze, il cui valore ammonta a circa 1 milione e 200 mila euro. Queste risorse, trasferite all'emittente dal Co.re.Com Puglia, unitamente ai contributi P.I.A., per la promozione dell'innovazione dei processi aziendali, pari a 1 milione e 600 mila euro, avrebbero dovuto consentire la sopravvivenza dell'emittente ma, come anche dichiarato dal presidente di Assostampa Puglia, sulla destinazione del ricavato di quelle dismissioni ancora oggi nulla è dato sapere”.

Lo stato di crisi dell'azienda è testimoniato dalla riduzione del trattamento economico dei dipendenti a partire da mese di febbraio 2011, dalla successiva attivazione di strumenti di ammortizzazione sociale, finalizzati al rilancio dell'emittente, e al mancato percepimento dello stipendio a partire dal mese di agosto 2012, che ha determinato lo stato di sciopero permanente con la conseguente interruzione dei servizi telegiornalistici.

Del resto lo ha già detto Assostampa. “I lavoratori dell'emittente sono vittime di posti di lavoro fittizi, creati senza che ci fossero presupposti di bilancio, ma con il preciso scopo di lucrare sui contributi”.

Ma intanto Fabrizio Lombardo Pijola, nel contempo si accinge ad avviare una nuova attività imprenditoriale ossia l'apertura di “Eataly” nella città di Bari, attività stimata di valore complessivo pari a 12 milioni di euro, con una capacità occupazionale di 180 persone.

Secondo la parlamentare grillina “la cessazione delle trasmissioni da parte dell'emittente Antenna Sud configura una grave violazione alla tutela del pluralismo e della libertà d'informazione”.

Aggiungiamo noi che la situazione appare ancora più grave quando nulla si sa dei contributi, sostanziosi, che la proprietà dell’emittente ha ricevuto da parte di Enti pubblici, e quando mentre si licenziano 40 dipendenti, nella stessa città si spendono ingenti capitali per un’altra attività imprenditoriale.

Certo, non stiamo dicendo che i soldi di Antenna Sud siano serviti per far partire Eataly sulle spalle dei dipendenti della tv… ma un dubbio rimane.

Anche per questo Mirella Liuzzi ha voluto coinvolgere il Governo ed i Ministri addetti alla vigilanza ed ai controlli.

Scritto da Roberto Mastrangelo
Newsletter



Invest
IMAGE
IMAGE
Decaro: io o Olivieri
Martedì, 07 Gennaio 2014
Non si conosce ancora la decisione dell'onorevole... Read More...

Locations

  • Redazione - Via Abate Gimma, 163 - Bari
  • Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • 084 - 5213360

Puglia d'oggi per il Sociale

Has no content to show!

Style Setting

Fonts

Layouts( inner pages )

Direction

Template Widths

px  %

px  %