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FMI: la tassa sulla prima casa (Imu) va mantenuta in Italia

L'Imu sulla prima casa dovrebbe essere confermata: il suggerimento arriva dal Fondo Monetario Internazionale e subito scoppia la polemica. Il governo è impegnato a trovare una soluzione ma il premier Enrico Letta fa presente che sia per la tassa sulla prima casa che per evitare l'aumento dell'Iva "la copertura va tutta trovata dentro il bilancio e ciò non è semplice". Il ministro dell'Economia Fabrizio Saccomanni, nella conferenza stampa congiunta con il Fondo, dice che quella dell'Imu "è una questione che stiamo valutando, l'orizzonte temporale per una soluzione è prima delle vacanze d'agosto, certamente terremo conto dell'opinione del Fmi". 

Quindi come si legge nell'Articolo IV sull'Italia "La tassa sulla proprietà sulla prima casa dovrebbe essere mantenuta per ragioni di equità ed efficienza e la revisione dei valori catastali accelerata per assicurare l'equità". Immediata l'irritazione nel Pdl che fa scoppiare la polemica politica. I rappresentati del Pdl parlano di richiesta "sgradevole". Il capogruppo del Pdl alla Camera, Renato Brunetta, è sicuro che il governo andrà avanti "sulla base del programma votato dalla sua maggioranza". Scelta Civica e Pd invece si schierano con il Fondo Monetario Internazionale, d' altronde era stato proprio il governo Monti nel 2012 a inserire di nuovo la tassa dopo che il Governo Berlusconi aveva deciso di abolirlo nel 2011.

Tasse simili all'Imu comunque, esistono in Francia (la Taxe foncière), in Gran Bretagna (la Council tax), in Spagna, Germania e Belgio e in nessuno di questi paesi si e' mai pensato di abolirla.  Da uno studio elaborato ad hoc per Casa24 Plus da Dla Piper e' risultato inoltre che, nonostante questa nuova imposta, il prelievo fiscale complessivo sull'abitazione a reddito in Italia resta tra i più bassi d'Europa mentre la Spagna sembra essere tra i paesi piu' conveninenti in cui comperare casa, a causa anche della bolla immobiliare ancora persistente nel paese. 

In Italia nel 2012 hanno pagato l’Imu 25,8 milioni di cittadini e in tutto sono stati raccolti 23,7 miliardi di euro (4 miliardi dall’Imu sulla prima casa, 10,7 miliardi dall’Imu sulle altre, 9 miliardi dall’Imu su negozi, laboratori artigianali e industriali). L’importo medio pagato da ogni famiglia per l’abitazione principale si aggira intorno ai 225 euro (dati del ministero dell’economia e delle finanze). Saranno sicuramente contenti i comuni di questa nuova svolta politica, infatti sono loro a  riscuotere la tassa e a loro spettano i soldi ricavati, gli interessi e le possibili sanzioni, anche se poi allo stato va circa la metà del ricavato. Nel frattempo la road map del Governo è delineata, Imu e Iva saranno sul tavolo della riunione per il 18 luglio e le norme arriveranno prima di Ferragosto. Non ci resta che aspettare.

Scritto da Eliona Cela
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