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San Nicola, le icone pugliesi sbarcano in Terra Santa

San Nicola e Bari. Un binomio difficilmente dissolvibile. Ma non solo. La tradizione ed il legame tra il Santo di Mira e la nostra terra è fortissimo. Ed è un legame non soltanto religioso, ma culturale, sociale e perfino economico.

Nel mondo ortodosso recentemente si è molto discusso della scelta del Bari Calcio e della volontà di legare le proprie sorti calcistiche e societarie a San Nicola, il Santo venuto dall’Oriente, simbolo a Bari, così come in tante altre parti del mondo, dell’unione tra i popoli. Anche quest’anno a Bari si festeggia il 6 dicembre il simbolo di una Città punto quotidiano di approdo e partenza di fedi e culture diverse.

Di San Nicola, così come di altri Santi propri della religione cristiana ortodossa, e di una innovativa raffigurazione del suo volto su un’icona “Made in Puglia”, si sta parlando con sempre più insistenza in Terra Santa, meta di un turismo religioso che non conosce crisi. Le cifre sul turismo religioso diffuse dal Ministero israeliano parlano di 3,5 milioni di turisti giunti nel 2012, con un aumento del 4% rispetto al 2011.

Dalla Puglia, e in particolare dalla provincia di Bari, sono partite nel mese di agosto oltre 20.000 icone raffiguranti San Nicola (e gli altri Santi caratteristici dell’arte cristiana ortodossa) dirette proprio in Terra Santa, meta principale non solo dei cristiani cattolici, ma anche di quelli ortodossi. E a dicembre un nuovo ordine di 20.000 pezzi è pronto a partire sempre verso il Medio-Oriente.

Si tratta di preziose icone in legno e argento (di varie dimensioni) che fondono perfettamente le caratteristiche tipiche dell’arte bizantina con un tocco di design italiano: come i particolari colori che ravvivano la raffigurazione dei santi attraverso l’utilizzo di particolari smalti (una vera novità per la raffigurazione artistica del settore) che ne esaltano soprattutto  l’espressione dei volti e la fattezza. Un prodotto apprezzatissimo dal mercato religioso di quei paesi, tanto da poter parlare di un vero e proprio “boom”.

L’idea vincente della Tangari Made in Italy, una piccola azienda di Corato specializzata nell’Arte Sacra (da tre generazioni) che esporta in 23 paesi al mondo tra cui la Cina (che commissiona in Puglia santi su ordinazione) e che ha aperto un nuovo canale che lega la Terra Santa alla Puglia.

Non si tratta di un caso fortuito ma di un percorso iniziato da circa due anni e partito da contatti importanti costruiti in giro per il mondo nelle fiere religiose, proseguito con un attento studio dei soggetti e della simbologia dell’arte bizantina e di un confronto con iconografi greci che hanno ricreato l’immagine dei Santi dando alle icone, su indicazione dell’azienda, il tocco di “Made in Italy” che ha permesso di vincere la concorrenza di numerose aziende estere operanti proprio nei paesi ortodossi.

“Il mercato italiano – spiega l’amministratore Paolo Tangari – vive una crisi importante anche nel settore dell’arte sacra. Con questo nuovo prodotto, particolarmente apprezzato all’estero, abbiamo cercato di differenziarci e di proporci con una vera innovazione che ci contraddistingua. Ci auguriamo che la strada intrapresa possa premiare i nostri sforzi”.

L’arte bizantina, dunque, prende nuova forma in Puglia ed è così che diversi turisti italiani, tornati con un’icona di San Nicola da un viaggio in Terra Santa, scoprono che non è opera di artigianato locale, bensì di un prodotto italiano così bello da fondersi con la cultura tipica di quei luoghi. Un motivo di orgoglio, dunque, per quella Terra di Bari così legata e devota a San Nicola che si fa strada nella sua più spiccata caratteristica: l’artigianalità.

Ma l’apprezzamento per le icone pugliesi è vivo anche nelle comunità ortodosse italiane, sempre più interessate ad un prodotto di originale fattura.

E nel frattempo nuovi spiragli si aprono per le icone di San Nicola “Made in Puglia” e per il loro arrivo in Russia: è stato di recente sottoscritto dal Governo Italiano e da quello Russo un protocollo operativo denominato “Corridoio Verde” riguardante la cooperazione bilaterale doganale tra Italia e Russia con l'obiettivo di supportare l'interscambio commerciale tra i due Paesi facilitando le operazioni in dogana.

Scritto da Redazione
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