testata_web_pdo_5verde.jpg
teaser_1_si_cambia_980x89.jpg

Benzina, la Regione taglia, ma i ribassi ci sono?

Il 20 dicembre scorso il Consiglio Regionale della Puglia ha approvato l'eliminazione dell'imposta regionale sulla benzina pari a 2,5 centesimi al litro a partire dal primo gennaio. Ma i ribassi previsti, e i conseguenti risparmi per le tasche dei cittadini pugliesi ci sono stati? O si è trattato di un provvedimento altisonante e magari elettoralista, che però non si traduce in un risparmio per i cittadini?
La Regione ha, in ogni caso, il dovere di controllare e di tenere monitorata la situazione. Sarà fatto?
Non basta tagliare, bisogna anche controllare che i tagli siano stati effettivamente introdotti. E' un preciso compito della Regione Puglia.
Preoccupato sulla questione è il capgruppo del Pdl Rocco Palese.
“La Regione attivi tutti gli strumenti in suo potere per garantire ai cittadini che i gestori delle pompe di benzina applichino i ribassi di 2,5 cent al litro conseguenti alla eliminazione dell’Imposta regionale sulla benzina a partire dal primo gennaio scorso. Se occorre, il Governo regionale, esegua controlli anche tramite la Guardia di Finanza per verificare che quanto stabilito dal Consiglio regionale, peraltro su nostra proposta, vada realmente a beneficio dei pugliesi”.
“Ci auguriamo che sia davvero solo questione di ore, come dichiarano alcuni gestori, e che il ritardo di un giorno nel recepimento dei ribassi sia dovuto solo al fatto che il 1° gennaio è un festivo. Ma per essere certi che tutti i gestori recepiscano l’eliminazione dell’accisa regionale sulla benzina, crediamo sia opportuno che la Regione attivi una rete di controlli e, magari, anche un sistema per informare capillarmente ed adeguatamente tutti i gestori di quanto stabilito dal Consiglio con il Bilancio di previsione 2013 e poi per farsi segnalare anche dai cittadini casi di gestori che non si adeguano a quanto stabilito”.
Sulla stessa lunghezza d'onda anche il capogruppo Sel alla Regione, Michele Losappio, che sull'argomento ha così dichiarato.
“Concordo pienamente con il collega Palese nella denuncia del mancato adeguamento del prezzo della benzina con conseguente risparmio per i Pugliesi, a seguito della eliminazione della addizionale regionale avvenuta il 20 dicembre scorso con l’approvazione delle legge di bilancio regionale 2013.
Concordo ugualmente con la richiesta di avviare con tutti gli strumenti a disposizione, ivi compresa l’attivazione della Guardia di Finanza, i necessari controlli per evitare quella che sembrerebbe un’autentica beffa”.
Sulla questione è intervenuto anche Massimo Cassano, vicecapogruppo Pdl nell'assise regionale.
"Prende forma lo sconto fiscale generosamente offerto ai pugliesi dalla giunta Vendola e cresce lo sconcerto: infatti nonostante la riduzione “elettorale” di 2,5 centesimi sul costo della benzina, con il taglio “elettorale” dell'odiosissima Irab, come previsto dal Consiglio nel bilancio di previsione 2013, il prezzo dei carburanti in Puglia, non solo in molti casi resta invariato, ma già da oggi molte compagnie petrolifere hanno annunciato aumenti a livello nazionale".
"Se per quest'ultimo provvedimento la Regione non può far nulla, purtroppo, per il taglio delle accise in Puglia invece, sarebbe opportuno verificare, con il coinvolgimento dei Comuni e delle polizia locali, il rispetto delle norme per garantire ai cittadini, già vittime di una politica basata sul “tassa e tira avanti”, di cadere nelle grinfie di oscuri speculatori".
Scritto da Redazione
Newsletter



IMAGE
IMAGE
Decaro: io o Olivieri
Martedì, 07 Gennaio 2014
Non si conosce ancora la decisione dell'onorevole... Read More...

Locations

  • Redazione - Via Abate Gimma, 163 - Bari
  • Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • 084 - 5213360

Puglia d'oggi per il Sociale

Has no content to show!

Style Setting

Fonts

Layouts( inner pages )

Direction

Template Widths

px  %

px  %