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Inquinamento acustico, un giro di vite nell'UE

Il rumore stanca ed in alcuni casi peggiora la nostra vita quotidiana. In base alla ricerca effettuata dall'Agenzia Europea per l'Ambiente, l'esposizione constante ad alti livelli di rumore del traffico può essere fisicamente stancante, può alterare le funzioni degli organi e contribuire a malattie cardiovascolari e respiratorie.

Inoltre, la ricerca evidenzia che il traffico espone la metà della popolazione urbana dell'Unione Europea a livelli di rumore superiori ai 55 decibel. Per far fronte a questo problema sempre più presente nelle grandi città, la Commissione aveva pubblicato circa 4 anni fa una direttiva che chiedeva agli stati membri e all´industria automobilistica di abbassare i livelli di decibel prodotti dai veicoli.

Il dossier è stato trattenuto al Parlamento europeo per più di 3 anni e mezzo in cerca di un accordo tra tutti gli stati e le varie parti politiche. Un accordo difficile e più volte rivisitato a causa dei grandi interessi economici in ballo. Auto più silenziose vuol dire nuova tecnologia che molte volte si traduce in prezzi maggiorati che penalizzano le industrie costruttrici di utilitarie e veicoli a bassa cilindrata.

L´accordo che si è concluso in occasione della mini sessione plenaria di Bruxelles ha cercato di tenere in considerazione il benessere dei cittadini ma anche la situazione economica del settore in forte crisi negli ultimi anni. I limiti sul rumore delle automobili saranno quindi si rafforzati per proteggere la salute pubblica ma con scadenze che vanno dai 2 ai 12 anni per adeguarsi alla direttiva suddivise in due fasi principali.I deputati, durante i negoziati, hanno anche proposto etichette per informare i consumatori dei livelli di rumore delle nuove automobili e che i veicoli ibridi ed elettrici siano equipaggiati con suoni per avvisare i pedoni del loro passaggio.

"Ritengo che il testo finale adottato nel quadro dei negoziati sia un ottimo compromesso che contribuirà alla protezione della salute dei cittadini europei." Ha dichirazto il conservatore cieco Miroslav Ouzký.

"D'altra parte, non dovrebbe causare alcuna perdita di competitività per l'industria automobilistica europea. Sono felice che la proposta ha trovato un ampio sostegno di tutti i gruppi politici del Parlamento europeo" ha concluso il relatore dopo che il Parlamento ha approvato l'accordo che ha negoziato con il consiglio europeo. Il limite per le vetture di serie quindi sarà ridotto da 74 db a 68 db in 12 anni. Ai veicoli più potenti sarà consentito un margine da 1 a 9 decibel in più. La normativa riduce i limiti per i mezzi pesanti più potenti (oltre le 12 tonnellate) da 81 db a 79 db. I deputati rilevano che il rumore del veicolo è influenzato anche dalla superficie stradale e dal rumore dei pneumatici ed é per questo che chiederanno alla Commissione europea linee guida più chiare per gli anni a venire.

Scritto da Eliona Cela
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