testaa_web_pdo_5rosso.jpg
teaser_1_si_cambia_980x89.jpg

Il denaro costa sempre meno

Questo euro resta troppo forte, talmente tanto che è davvero restio ad entrare nelle nostre tasche.

La Bce, preoccupata per la stagflazione strisciante porta il costo del denaro ad un nuovo minimo storico. Mario Draghi, pensa di rilanciare la liquidità nel mercato europeo portando a 0.15% il tasso ufficiale di riferimento (TUR) per le banche. Inoltre, con l’interesse negativo sui depositi presso la banca centrale, che passa da 0% a – 0,10%.

Tutto questo per scongiurare l’effetto tesoreggiamento, e proiettare l’inflazione verso quel fatidico 2% annuo che tanto piace alla Germania (senza però, mai sforarlo, Weimar docet).

Oltre a queste misure, allo studio dei tecnici della moneta v’è una specie di bond pronto ad acquisire i prestiti fatti dagli Istituti nazionali a famiglie ed imprese (esclusi i prestiti per l’acquisto delle abitazioni), aprendo le porte per i medesimi istituti, di riforaggiare con nuovi stanziamenti i propri clienti.

E’ chiaro a tutti che la mancata circolazione di liquidità, sia oggi il nemico più grande della crescita. E senza PIL in salita, il fattore debito pubblico incide sempre di più su quei conti che ad ogni legge finanziaria ci chiedono di rideterminare. Miliardi che si diluiscono nel pagamento dei debiti e sempre meno si riversano sui servizi offerti alla collettività.

Basterà? Di sicuro è un segnale, però, è solo l’inizio di un percorso che deve portare necessariamente l’euro a deprezzarsi nei confronti del dollaro. Gli strumenti di pagamento debbono essere lo specchio delle economie che riflettono, altrimenti la distorsione che si produce sul mercato crea disoccupazione e tasse.

Per salvare la moneta unica, bisogna rompere il muro del pensiero unico teutonico che a causa del suo egoismo e negazionismo nei confronti dei problemi collettivi dell’Unione, ha smorzato l’euforia comunitaria soffiando sul fuoco del malcontento.

Crescere si può. Invertiamo il motto: “Ve lo chiede l’Italia!” 

Di Andrea Lorusso
Twitter @andrewlorusso
Scritto da Andrea Lorusso
Newsletter



IMAGE
IMAGE
Decaro: io o Olivieri
Martedì, 07 Gennaio 2014
Non si conosce ancora la decisione dell'onorevole... Read More...

Locations

  • Redazione - Via Abate Gimma, 163 - Bari
  • Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • 084 - 5213360

Puglia d'oggi per il Sociale

Has no content to show!

Style Setting

Fonts

Layouts( inner pages )

Direction

Template Widths

px  %

px  %