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Mi per Metta

Tasi, povera Cerignola!

Gli amici e colleghi continuano a tempestarmi di telefonate.

Erano certi che il Comune di Cerignola avrebbe rinviato la rata della Tasi in scadenza al 16 giugno.

Il Governo ha concesso questa possibilita'.

Supplirà con  adeguato trasferimento di risorse dal centro alla periferia al mancato introito.

I soldi arriveranno egualmente.

Faranno la proroga tutti quei Comuni che non avevano deliberato, come il Nostro Comune.

Invece no! Con argomentazioni risibili,inconferenti,vere bestialita' tecniche, la maggioranza di Giannatempo, ieri sera, ha alzato il braccio. 

Un'altra volta. Il 16 giugno, si paga, signori. Giannatempo ha bisogno di soldi subito. 

Deve finire la legislatura. Sono gli ultimi giorni di Pompei. Si deve arraffare.

I cittadini pagheranno,non solo.

Ma dovranno farlo entro pochi giorni.

Senza adeguata informazione, perche' il tempo e' scarso.

Dovranno procurarsi documenti che non tutti hanno. Invaderanno gli studi professionali e i patronati. Nel tempo che questi dovrebbero essere concentrati sulle dichiarazioni dei redditi. Nonni e nonne, persone semplici,ma anche laureati e imprenditori. Tutti a imprecare.

Perche' si paga,ma soprattutto perche' pagare sara' una impresa. Colpa di Giannatempo che vuole soldi, denari. Urgentemente.

Colpa di gente come Di Stefano,che parla,senza sapere nulla. Non sapeva nemmeno che la rata di giugno, se rinviata, si sarebbe pagata comodamente a settembre, non a dicembre. Non sanno nulla, parlano e alzano la mano. Cittadini, Professionisti, Addetti dei patronati saranno in grossa difficolta'.

Anche per questo, grazie Giannatempo. E non solo.

Grazie ai Suoi sodali. Quelli che ne dicono in privato peste e corna.

Quelli che in radio ne chiedono le dimissioni per fallimento, alla domenica. Il lunedi' alzano la mano per approvare. Cose che non hanno nemmeno capito. Cose che non hanno nemmeno letto. 

Povera Cerignola. Poveri Noi.

 

Giannatempo, lo sport e le solite frottole

Il Sindaco Antonio Giannatempo ha tenuto un comizietto pre elettorale al Palazzetto dello sport in occasione dell'ultima gara di campionato della vincente Udas Castellano Basket.

Una societa' per la quale mai si e' speso. Una squadra che ha sempre ignorato.

Nel corso del comizio (si ricandida, si ricandida,credete a me) ha raccontato le solite frottole.

In un cassetto, in Comune, ci sarebbe un progetto... Un Palasport da 4.000 posti (sic, slurp, caspita). Si tratta di trovare tre / quattro milioni di euro... (con questi chiari di luna)...

Balle.

Non c'e' nessun progetto. Auspicare un palazzetto da 4.000 posti e' una stupidaggine, irrealizzabile.

Gli sport da palazzetto (Basket e Pallavolo, principalmente) hanno bisogno di una sede decente. Subito e a costi praticabili.

La nostra idea e' quella di una struttura pressostatica. Da realizzare subito, con il concorso eventuale di uno o piu' sponsor. Ma soprattutto da costi affrontabili realmente. E con tempi ristretti.

Niente cattedrali interminabili, sovradimensionate, dalla  realizzazione eterna.

4.000 posti, posti, poi... Che ci dobbiamo fare... le Olimpiadi?

Ho girato per qualche palazzetto in regione, seguendo l'UDAS quest' anno e l'hanno scorso. Ho visto soluzioni realizzabili, come il pressostatico di Fasano, per esempio. 500 / 600 posti a sedere, una struttura leggera, oggi certamente adeguata a dare una sede confortevole e degna alle nostre squadre.

Sperando che non se ne occupi Giannatempo.

Che in questi anni si e' dedicato unicamente ed esclusivamente al calcio. Con i risultati che sappiamo. E che ancora ci addolorano. Il resto sono frottole. Pre elettorali.

Per un candidato dalla faccia di bronzo.

Franco Metta
M. P. La Cicogna

Cerignola ai tempi di Giannatempo

E' Cerignola ai tempi di Giannatempo: non solo non paga, vuole anche il resto e si prende l'acconto.

Che risate, se non ci fosse da piangere a dirotto.

Vi ricordate il suolo di Via Monte Rosa. Proprieta' comunale. Messo in vendita nell'ambito del Piano delle alienazione dei beni comunali.

Servono soldi. Per le buche,i servizi, le necessita' irrinviabili di questa città. Vendere e' un sacrificio,ma tocca farlo.

Con le prassi che venti anni di arraffatori indefessi,hanno reso regole. Passaggio dallo studio professionale del politico influente. Intesa aumm aumm.

Ma non ci sono piu' i politici di una volta.

Agli zii sono succeduti i nipoti e i nipoti non sono nemmeno l'unghia degli zii.

Il cittadino convinto di fare l'affare,prende una " sola " straordinaria. " Sola" e beffa, perche' la fregatura la disvela, al fregato e a tutti, la Cicogna.

Pero' il guaio e' fatto. Non c' e' scampo. In un paese normale... Ma a Cerignola ai tempi di Giannatempo, niente e' normale.

Il collega (nel senso che e' avvocato) fregato non paga. Il Comune non incassa.

E ora l'acquirente ci fa causa.

NON SOLO NON VUOLE PAGARE,MA VUOLE 50 MILA EURO DA VOI. DA TE ,DA ME, DA NOI, DA VOI. VUOLE I SOLDI NOSTRI.

Ha fatto causa al Comune con un pretesto.

Confida nell'amichetto,quello che gli ha rifilato  il bidone.

Si fara' perdonare. Una bella transazione magari.

IL " CREDULONE " RINUNCEREBBE ALLA CAUSA PER DANNI. INFONDATA. IL COMUNE RINUNCIA A FARSI PAGARE. CHI LA PRENDE IN SACCOCCIA? NOI.

Come se non bastasse.

DOVENDO FARSI DIFENDERE PER INQUINAMENTO AMBIENTALE IN ZONA INDUSTRIALE, CHI NOMINA IL COMUNE,MOLLANDO MILLE EURO DI ACCONTO.

Come chi? Lui,il credulone. Che non paga, non solo... Vuole i soldi nostri, assai. Nel frattempo se ne piglia un po'. Se....mille euro... vi paiono pochi.

Franco Metta
M.P. LA CICOGNA.

Viva Cerignola!

Sono abituato a tenere riunioni affollate il lunedi' sera nella sede della Cicogna. Ma quella di ieri sera e' stata la piu' affollata.

Sono abituato a vivere nelle riunioni un clima informale,di amichevole collaborazione. Ma ieri sera il sentimento di condivisione e' stato particolarmente coinvolgente.

Sono abituato a salutare con un abbraccio gli amici,il lunedi' sera. Ma ieri sera ho abbracciato tanti nuovi amici. Sono abituato a sentirmi piu' entusiasta,piu' determinato,piu' appassionato dopo gli incontri del lunedi' sera. Ma ieri sera mi sono sentito ancor piu' appassionato e deciso.

Ieri sera,nella sede della Cicogna,tanti di noi hanno incontrato tanti amici di Cerignola Democratica e tanti ragazzi di Ricambio Generazionale. Dovevamo preparare il comizio del 30 marzo. L'abbiamo fatto.

Ma... Abbiamo parlato di politica, di futuro, di sfide da vincere, di sogni da realizzare.

Ieri sera Cerignola Democratica, Ricambio Generazionale e Movimento La Cicogna hanno scritto un primo rigo in una pagina bianca, che vogliono riempire ed affidare alla piccola,ma importante Storia di questa Citta'.

Noi ci siamo uniti,Voi unitevi a noi. Per un ricambio generazionale. Per difendere la nostra citta'. Per il Rinascimento di Cerignola.

Il tutto alla luce del sole. Con le porte spalancate. Nella piu' totale e completa lealta' e sincerita'. Mantenendo ciascuno la propria liberta', indipendenza, autonomia.

Ma spingendo tutti,e senza risparmio,nella unica direzione del superiore interesse di Cerignola e dei Suoi Cittadini. Viva Cerignola.

Cerignola, scommettete un caffè?

I creduloni continuano a chiacchierare del candidato Sindaco che Giannatempo sponsorizzerà alle prossime comunali. Mentre, Lui, il Gianna, viaggerà verso Bari, per illuminare con la Sua preziosa esperienza amministrativa di Sindaco, quel Consiglio Regionale.

Che è già tanto provato di suo. Aspira Vitullo, ambisce De Cosmo - sembra incredibile - ma ci pensano Casarella e Carbone; adesso viene fuori Pietro Ruocco.

E i creduloni ad abboccare come tonni.

Facciamo a capirci.

Ho più probabilità io di essere schierato da Seedorf al centro dell'attacco del Milan, che Giannatempo di essere eletto in Regione.

E Giannatempo è l'unico che lo sa meglio di me.

Da settimane, e proseguirà per mesi e mesi, prende sottobraccio l'amico e gli svela di volersi candidare alla Regione e di non intendere più,mai più, candidarsi al Comune.

Ovviamente impegnerà al silenzio e alla riservatezza l'amico, confidando che questi tradisca puntualmente entrambi gli impegni.

E, poi, via... altro amico, altra corsa ,altra confidenza segretissima, da non fivelare a nessuno.

Conta così il nostro ,cresciuto a pane cotto e volpe, di riempire di questa storiella tutta la città.

Ovviamente non è vero.

Alla Regione non lo candidano nemmeno e se lo candidano è per trombarlo. Giannatempo lo sa ,ma mette in giro la storiella. Non solo, ma eccita le ambizioni di tanti.

Assicurando a ciascuno di loro che lui, proprio lui e non altri, è il candidato che sarà appoggiato dal Sindaco uscente. A due mesi dalle elezioni, anche meno, dopo che i presunti candidati si saranno sfiancati in interminabili litigi e dispute, Giannatempo proporrà di sacrificarsi per il bene del Partito e accetterà di candidarsi nuovamente, sacrificando le sue, inesistenti, ambizioni regionali, con buona pace dei tanti creduloni.

Volete scommettere che andrà cosi?

Un caffe'? Aggiudicato.

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