testata_web_pdo_5verde.jpg
teaser_1_raccontiamolapuglia_980x89.jpg

La Madonna di Ripalta e l'etica omelia

Nelle giornate della Festa Mariana dedicata alla Nostra Santissima Protettrice di Ripalta, il momento più atteso, per me, è quello della omelia di Don Felice Vescovo nel corso del Solenne Pontificale dell'otto settembre.

Solitamente il Buon Pastore della Diocesi dedica una prima parte alla illustrazione di una delle letture liturgiche.

Ieri è stata la volta del brano di Luca, dedicato alla visita della Madonna a Santa Elisabetta, Sua cugina; il brano evangelico più amato e più citato da mia nonna Rosa.

Poi, nella seconda parte, gli insegnamenti, gli stimoli, i messaggi, più civili e sociali, quindi politici, nel senso più elevato.

Negli ultimi due anni era risuonato accorato l'appello al "colpo d'ala" della Città.

Alla riscossa civile e morale.

Non deve avere ricevuto segnali positivi il buon Don Felice;

Non deve aver avvistato sintomi meritevoli di segnalazione positiva.

L' ammonimento è stato, dunque, di rifuggire dalla RASSEGNAZIONE.

Non desidera, il nostro Vescovo, che si spenga la Speranza, di cui è negazione, appunto, la rassegnazione.

Ho trovato personalmente questo passaggio dell'omelia episcopale un momento di immenso stimolo a non demordere, a credere nel futuro, in quello che Noi della Cicogna invochiamo come RINASCIMENTO DELLA CITTA'.

Sono seguite due fondamentali citazioni e il silenzioso, ma non per questo meno stimolante, invito alla  rilettura dei pensieri di due illustri pensatori cattolici.

Ha citato il Vescovo Blaise Pascal, che insegnava come nulla di buono, nulla di significativo si possa realizzare, se non attraverso la sincera passione dell'animo nostro.

Un tema caro al nostro Vescovo, quello della "cum passione".

Agire, fare, volere, con passione.

Noi tutti della Cicogna ci riconosciamo in questo invito.

Dobbiamo praticare, e io credo che già lo facciamo, questo metodo.

Dopo Pascal, il Sindaco Santo, Giorgio La Pira.

Che ammoniva i Suoi consiglieri comunali, ricordando loro che, se anche avevano il potere di negargli il proprio consenso, non avevano il diritto di impedirgli di ricercare con tutti i modi consentiti dalla Legge, dalle condizioni contingenti, dalle umane possibilità di alleviare le condizioni dei più bisognosi.

E' l'etica politica che  invochiamo quando, al centro del nostro progetto, mettiamo quelli che abbiamo chiamato i cittadini "SENZA".

Le parole del Vescovo mi hanno rinfrancato e rafforzato in questo proposito.

E, ammetto, non senza tristezza ho pensato alla miserevole quotidianità del nostro Sindaco.

Continuamente alle prese con i portavoce dei cittadini (pre)potenti.

Costretto a cedere a queste pressioni.

O, al più, a resistere, con l'unico metodo politico che gli è confacente: quello del diuturno rinvio, della conservazione della carica, a mezzo dello sfrenato equilibrismo.

Senza poter vivere, felice, un giorno, uno solo, che dall'alba al tramonto, gli regali il bene di una decisione coraggiosa, di un intento chiaro, di una scelta che non sia solamente quella dell'opportunismo contingente.

Sono uscito dal Duomo, rinfrancato, rinvigorito,rasserenato.

Ho visto il muso lungo, il morale sotto i tacchi di chi, per propria colpa, per propria vana ambizione, mai potrà trovare nutrimento nella lettura di un Pascal, di un Giorgio La Pira e nemmeno nelle parole del Suo Vescovo.

Lui, domattina, torna a misurarsi con i rimpasti, con le istanze dei soliti (pre)potenti, il cuore invaso dal terrore di perdere un misero e mortificante potere, così pesantemente infangato e condizionato.

Io, Noi tutti, siamo andati a casa rifocillati nell'animo, da una Parola che ci offre nuove energie, nuovi stimoli.

Senza rassegnazione, con passione, riprende l'impegno etico, prima che politico, per questa Città, per i  suoi cittadini,specie per quelli "senza".

Non con la mente alla vanità transeunte di una futura vittoria, ma con l'animo pregno del dovere da compiere.

Scritto da Franco Metta
Newsletter



Invest
IMAGE
IMAGE
Decaro: io o Olivieri
Martedì, 07 Gennaio 2014
Non si conosce ancora la decisione dell'onorevole... Read More...

Locations

  • Redazione - Via Abate Gimma, 163 - Bari
  • Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • 084 - 5213360

Puglia d'oggi per il Sociale

Has no content to show!

Style Setting

Fonts

Layouts( inner pages )

Direction

Template Widths

px  %

px  %