testaa_web_pdo_5blu.jpg
teaser_1_si_cambia_980x89.jpg

Perchè Alfano non sfonderà

Berlusconi verrà condannato. Renzi vincerà. Molti degli Onorevoli del Movimento 5 Stelle sono ignoranti. Partiamo da questo ultimo dato di fatto.

Volendo andare a riprendere l'etimologia della parola ignorante, dal latino "ignorare" cioè non conoscere, possiamo dire che sicuramente persone che siedono sulle comode poltrone del Parlamento italiano non conoscono, e quindi ignorano, determinanti aspetti culturali, linguistici e di buona educazione propri non solamente del nostro Paese. I parlamentari del M5S sembrano però non sapere più di altri.

Se, bonariamente, possiamo considerare "Pino Chet" come semplice refuso (anche se ormai con due click possiamo facilmente risolvere dubbi come questi), non possiamo essere altrettanto clementi riguardo la frase dell'Onorevole Corda. Il kamikaze marocchino è un carnefice. Punto. Se lo consideri anche come vittima non puoi ricordare commossa dei nostri 19 connazionali. 

E' come se proprio in questi giorni di inaugurazione del nuovo World Trade Center, un parlamentare del Congresso americano volesse ricordare come vittime i quattro kamikaze che misero in ginocchio il suo Paese. In Usa quel parlamentare, molto probabilmente, non avrebbe potuto più mettere piede al Congresso.
 
Andando a ritroso, Renzi vincerà. Anche se Civati non pensa sia così, la sua, molto probabilmente, sarà una battaglia per il secondo posto. Cuperlo ha guadagnato l'appoggio dello smacchia giaguari, ma il voto dell'ex segretario non ha più la forza trascinatrice di un tempo. Il vero spartiacque sarà quell' 8 dicembre, e non solo per il PD. Oltre ad avere la curiosità di vedere all'opera il nuovo genio della comunicazione, bisogna vedere se Renzi e Letta reggeranno e se la brama di potere dell'attuale sindaco di Firenze, sulla scia della probabile vittoria, sarà la vera causa della caduta di governo.
 
Finiamo partendo dall'inizio. Berlusconi verrà condannato, è quasi matematico. Il punto, ormai, è un altro: vinceranno i falchi o le colombe? La verità è che i governativi possono andare avanti senza i lealisti, ma non vale l'inverso per questi ultimi. Ormai il coltello dalla parte del manico ce l'ha il vice premier Alfano. Chi lo accusa di essere come Fini cade in un cliché e, a pensarci bene, chiunque si trovasse molto vicino a Berlusconi, data l'intramontabile vita politica di questi, finirebbe per essere un Fini della situazione, o quasi. I lealisti si ostinano a rimandare il dopo Berlusconi ed i governativi fanno finta di avere il coraggio di pensarci. Alfano, sarà o meno il vincitore, forse può aprire la strada verso l'era post-berlusconiana, ma la verità è che non sfonderà del tutto. Anche se non sia solito piangere per davvero, come lo vuole la Mussolini, dentro di lui c'è sicuramente un piagnone a cui manca un po' di coraggio ed ostinazione.
 
Ultima considerazione. Accolgo stupita l'immediatezza con la quale la scuola "Mamiani" di Roma abbia accolto il monito della Kyenge sulla questione di rendere asessuati i genitori. Come mai la stessa prontezza non viene usata per evitare che i suoi studenti, durante la ricreazione, la smettano di farsi le canne?
Scritto da Sveva Biocca
Newsletter



IMAGE
IMAGE
Decaro: io o Olivieri
Martedì, 07 Gennaio 2014
Non si conosce ancora la decisione dell'onorevole... Read More...

Locations

  • Redazione - Via Abate Gimma, 163 - Bari
  • Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • 084 - 5213360

Puglia d'oggi per il Sociale

Has no content to show!

Style Setting

Fonts

Layouts( inner pages )

Direction

Template Widths

px  %

px  %