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Avvisate Gasparri che ha perso tutto ed è rimasto solo

Tutti i colonnelli ex An hanno problemi giudiziari, non a caso nessuno di loro attacca più Gianfranco Fini, colpevole di non aver ricevuto mai un solo avviso di garanzia nella sua non breve vita politica.

Il solo che con un accanimento terapeutico, verso se stesso verrebbe da dire, continua a dedicare al suo ex leader tweet e battute al veleno è Maurizio Gasparri, a cui il leader di An ha dedicato un passaggio nel suo libro Il Ventennio, in cui veniva ricordato come l'ex Ministro delle Comunicazioni implorasse Fini per non essere sostituito con Mario Landolfi.

Il racconto di quella vicenda nota e confermata da diversi testimoni presenti nelle stanze dell'allora capogruppo di An Ignazio La Russa, costretto ad ospitare l'ex Ministro per alcuni gorni, ha portato fuori di senno Gasparri che ha giurato vendetta eterna a Fini.

Gasparri dopo la morte di Pinuccio Tatarella aveva ereditato, con altri, la corrente Destra Protagonista, di fatto più di mezza An.

Con il tempo ha perso tanti amici. Salvatore Tatarella, Ignazio La Russa, Giorgia Meloni eBeppe Scopelliti solo per citarne alcuni, distruggendo il mondo migliorista di destra vicino a Tatarella.

Alle ultime politiche ha salvato solo Francesco Amoruso, lasciando fuori, alla scadenza della presentazione delle liste, il fedele Michele Saccomanno a cui aveva giurato che, essendo alla prima legislatura, sarebbe stato lui e non Amoruso, già alla quinta, il solo che avrebbe tutelato.

Saccomanno fu costretto ad andare in Fdi appena saputo che era stato tradito. Maurizio riesce a garantire solo se stesso e il sodale di una vita Amoruso. Più pochi altri come il salernitano Enzo Fasano alla Camera. Poi più nulla.

Alle europee finalmente, dopo tanti anni, Gasparri deve contarsi. Lo fa su Sergio Silvestris deputato europeo uscente, anche lui come Amoruso, di Bisceglie.

Silvestris grazie a Gasparri, che lo candidò nel 2009 per fare fuori senza riuscirci Tatarella, prese 102.000 preferenze.

Alle recenti europee Silvestris non solo dimezza le preferenze conquistandone solo 51mila. Inoltre molti di questi voto sono arrivati dalla Puglia, grazie sicuramente all'attivismo del giovane eurodeputato, e non certamente per indicazione "romana".

Gasparri è solo, porta in dote poche preferenze in Abruzzo, grazie a Lorenzo Sospiri, consigliere regionale uscente, quaslcosa in Calabria e dopo aver illuso Sergio, sosntenendo che sarebbe arrivato quarto, si arrende alla realtà. La sua componente non eiste più. Silvestris arriva ultimo degli 8 che si giocavano i 4 seggi e il contributo di Gasparri è più che marginale.

Tuttavia, Gasparri continua a sparare contro Fini sostenendo che non lo vota più nessuno.

Sembra Adolf Hitelr nel suo bunker che continua a adare ordini quando la guerra è già persa, ma lui non se ne rende conto.

Maurizio sostiene, lui che a Roma non ha un voto, che Fini non ha voti.

Proprio lui che ha dilapidato un patrimonio di Pinuccio e che con le preferenze, forse, sarebbe eletto solo al Consiglio comunale di Bisceglie, ultimo feudo crollato di un grande impero che lui solo ha distrutto.

Scritto da Il trombato
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