testata_web_pdo_5celeste.jpg
teaser_1_raccontiamolapuglia_980x89.jpg

Il vendolismo lo pagheranno tutti i pugliesi

Ma otto anni di cura-Vendola hanno fatto bene alla Puglia o stanno contribuendo ad acuire una crisi già di per se stessa comunque grave e molto, ma molto complicata?

Diciamo che, in tutta sincerità, molte delle operazioni volute e cocciutamente portate avanti da Vendola non vanno nella direzione migliore. Anche se nel suo immaginario al governatore piace pensare che si muove proprio la "Puglia migliore". Ma migliore in cosa? Nell'essere allineata e coperta sulle posizioni vendoliane? Nel mettere le persone "giuste" al posto "giusto"? Nel supportare le scelte di Nichi contro il Pd, contro il centrosinistra, contro la maggioranza e contro tutto e tutti quelli che la pensano in maniera diversa?

Può essere la Puglia migliore quella che taglia posti letto in maniera orizzontale senza preoccuparsi di sostenere adeguatamente i servizi sanitari sul territorio?

Può essere la Puglia migliore quella che impone il raddoppio delle tariffe idriche agli agricoltori per pagare (o meglio strapagare) i dirigenti di enti che come unico scopo (o quasi) hanno quello di dare "lavoro" a 1300 persone, di cui non si raccolgono che risultati negativi?

Qualche giorno fa noi di Puglia d'oggi abbiamo rivolto 10 domande a Nichi Vendola, in cui chiediamo conto al Presidente della Giunta delle motivazioni di alcune sue scelte politiche. Domande scomode, a cui naturalmente non è giunta risposta alcuna. Non che ce l'aspettassimo. Ma qualche segnale positivo e concreto, quello si. Peccato. LEGGI QUI LE DOMANDE

Intanto sul "vendolismo" è intervenuto il consigliere regionale de “La Puglia prima di tutto” Andrea Caroppo con una sua notaa:

“Mi pare francamente paradossale che venga contrabbandata come ben governata una Regione che - a causa anche e soprattutto delle continue distrazioni del suo Governatore - dovrà veramente fare, più di ogni altra in Italia, i salti mortali per chiudere un Bilancio in cui rischia di trovarsi di fronte alla drammatica scelta tra stipendi ed investimenti, per di più in presenza di un drastico taglio di servizi essenziali come quelli sanitari, per ammissione del loro stesso management sempre più incapaci di garantire perfino i Livelli Essenziali di Assistenza mentre si stanno lasciando agonizzare anche le nostre ultime oasi di eccellenza.

Del tutto intollerabile è poi quel che è tornato ad emergere - ma già ampiamente si sapeva - in questi giorni su meta-retribuzioni, generosissimi ‘premi’ e benefit a go-gò per dirigenti di partecipate sui cui reali bilanci, oltre che sulla cui reale utilità, è tempo di accendere più di un riflettore, prima che riversino i loro veri fardelli su quello già in pesante sofferenza della Regione. Tanto più intollerabili, queste regalie, in una Regione i cui tassi di disoccupazione stanno crescendo a livelli-record, evidentemente anche a causa di una cattiva gestione del governo regionale e dei suoi enti strumentali.

Tutto questo non può essere lasciato passare come un incidente di percorso, per cadere rapidamente nel dimenticatoio. E’ tempo invece che si cominci a fare un inventario dell’eredità del vendolismo, della misura e della sostanza di un fallimento i cui costi stanno già ricadendo sulle spalle già provate dei Pugliesi”.

Scritto da Roberto Mastrangelo
Newsletter



Invest
IMAGE
IMAGE
Decaro: io o Olivieri
Martedì, 07 Gennaio 2014
Non si conosce ancora la decisione dell'onorevole... Read More...

Locations

  • Redazione - Via Abate Gimma, 163 - Bari
  • Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • 084 - 5213360

Puglia d'oggi per il Sociale

Has no content to show!

Style Setting

Fonts

Layouts( inner pages )

Direction

Template Widths

px  %

px  %