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Turi: il centrodestra diviso consegna il Comune a Menino Coppi

Turi è un paese di destra. E vince “Impegno COMUNE per Turi” di Menino Coppi – PD - che festeggia il suo compleanno con la sua seconda elezione a sindaco, dopo oltre un ventennio.

Le tre liste di centrodestra e dintorni hanno convogliato nelle loro corazzate 4583 dei 7761 voti validi ai sindaci.

Uno strapotere che dimostra che qualcosa non è andato prima delle elezioni, e in questi ultimi anni, altrimenti non ci sarebbe stata storia per nessuno.

Coppi con i suoi canditati ha messo insieme 2654 voti, distaccando di oltre 400 preferenze la lista “SiAmo Turi” di Sandro Laera. A seguire, con 2074 preferenze, la lista portata innanzi dal candidato Rocco Birardi, “Con Turi Birardi Sindaco”.

Solo le briciole alle tre liste rimaste: 318 voti per “Turi Futura”, con Giuseppe Denovellis candidato, voce indipendente di destra, completamente fuori dal coro, emblema dello sfascio interno della invincibile potenza del centrodestra locale; 385 preferenze sono andate alla lista dei Grillini che, nonostante la mossa astuta di usare come simbolo quello del “Movimento 5 stelle”, non hanno raccolto i risultati sperati (della serie: #nonhannovintoloro); fanalino di coda la lista nata dalla forza di ragazzi turesi, quasi tutti facenti parte del gruppo scout, che hanno messo insieme 139 preferenze.

“FuTuri possibili” ci ha provato con Irene di Noia, diciannovenne. Incoscienza? Coraggio? Non sappiamo. Una lista si fa perché si vuole vincere davvero o per far sentire la propria voce? Fatto sta che nessuno sui palchi diceva che avrebbe vinto, perché il photofinish era nell’aria.

Non è stata una guerra all’ultimo voto, ma il distacco non è stato abissale come in altre tornate elettorali.

Fatto questo quadro generale, con la regola del doppio voto da dare obbligatoriamente a candidati di sesso opposto, diventa difficilissimo interpretare i dati personali di candidati che hanno fatto incetta di voti: Volpicella Mariangela, una delle 5 donne in lista con Laera, ha raccolto 659 voti. Un successone. Merito del Consigliere Regionale Michele Boccardi, suo datore di lavoro? O del lavoro svolto come vicesindaco nella passata amministrazione al fianco dell’Assessore Provinciale Onofrio Resta? o frutto della opinabile regola elettorale? Non è dato saperlo. Di sicuro 659 persone in fila, una di fianco all’altra, fanno davvero impressione. Tutti che votano una persona. Quasi incredibile.

Seconda suffragata, Lavinia Orlandi, che ha contribuito alla vittoria del suo candidato. 486 voti per lei, con un distacco di 16 voti sul suffragato numero 3, Fabio Topputi, unico della lista di Birardi ad entrare in consiglio comunale insieme al candidato sindaco. Giandonato Emilia, infine, è stata l’unica a non aver ricevuto “x”.

Ecco la lista degli eletti:

Maggioranza Sindaco: Menino Coppi Lavinia Orlando Caldararo Giuseppina Tardi Giuseppe Gasparro Anna Notarnicola Vito Palmisano Antonello Lenato Vito Spada Leo Zaccheo Gaetana Maria Serena Camposeo Pietro

Minoranza Laera Sandro Volpicella Mariangela Tundo Paolo Rocco Birardi Topputi Fabio

c.s.
Scritto da Redazione
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