testaa_web_pdo_5rosso.jpg
teaser_1_si_cambia_980x89.jpg

Puglia: è già fuga da Fdi, uno dei pochi eletti passa in Ncd

 

Il risultato di Fdi in Puglia, per chi è in grado di leggere bene i risultati della destra pugliese, non è stato certamente dei migliori.

Nella Puglia di Pinuccio Tatarella An prendeva sempre 5-6 punti percentuali in più della media nazionale, tanto che la Puglia con il Lazio era la migliore regione per la destra italiana.

Qui è nata la destra di governo di Pinuccio che ha vinto tutto. Qui, a detta di molti, sono mancati i voti che servivano a Fdi. E il fatto che Ignazio La Russa, deputato di Puglia, non si sia fatto vedere per tutta la campagna elettorale nella regione in cui è stato eletto la dice lunga.

Sarà perchè ai pugliesi di destra non piaceva l'idea di essere usati nel giro di due anni per mandare a Bruxelles Gianni Alemanno, ex sindaco di Roma, dopo aver eletto un milanese alla Camera dei deputati al posto di Marcello Gemmato, trombato alle politiche e rimasto al palo alle comunali (era consigliere comunale uscente).

Il dato della Puglia alle Europee è in media con quello nazionale (3,6%) e il più basso della circoscrizione Meridionale, peggiore addirittura di quello di Molise, Basilicata e Abruzzo.

Alle comunali il dato è nettamente inferiore alla attese.

Nessun consgliere comunale eletto. A Foggia, San Severo e Orta Nova bisogna aspettare il ballottaggio per sperare in un seggio.

Dove il centro destra vince le cose non vanno bene. A Putigano nessun eletto. Uno a Corato, ma è già andato via.

A Bari con il 2,7% (-2,1% rispetto alle Europee dello stesso giorno) Fdi per il rotto della cuffia, anche nell'ipotesi di sconfitta al ballottaggio, manda in Consiglio comunale il sempre verde Filippo Melchiorre (nella foto), che sfrutta il tiket con Mimmo Di Paola, basando tutta la sua campagna sul ruolo di Vice Sindaco, e riesce a dirottare sul partito quei voti necessari a far scattare il seggio. Con i resti, mentre tutti pensavano riuscisse a prenderlo con il quoziente intero.

Fdi elegge 0 consiglieri circoscrizionali a Bari, quando An ne aveva 20! Il solo a sperare è Simone Cellamare, a patto che Massimo Posca vinca il ballottaggio al Muncipio 1. Fuori Luca Mazarelli, consigliere circoscrizionale uscente. Entrambi vicini a Melchiorre che ha tirato Fdi praticamente da solo. Il suo valore aggiunto è fuori discussione, seppur in calo. Fdi solo a Bari perde un consigliere comunale e un circoscrizionale, confermando solo Melchiorre.

A Corato, dove il centrodestra vince, Fdi prende un seggio, uno dei pochissimi in tutta la Regione, ma Pippo Di Tria decide di passare con Ncd, che elegge anche Sergio Tedeschi altro ex An.

Se consideriamo che alle Europee Fdi ha goduto del duplice vantaggio che non avrà mai più (il logo di An che torna alla Fondazione e il cui uso era stato ammesso solo per un anno; l'essere la sola forza politica di destra presente sulla scheda elettorale) e che il voto alle amministrative è la metà di quello delle europee, ben si comprende come il massimo che poteva fare Fdi è stato questo.

Anche allle regionali, dove saranno presenti liste civiche come Puglia prima di tutto e Movimento Schittulli, che sono amministrative, Fdi rischia di pagare un prezzo altissimo.

A farne le spese Gemmato che rischia il famoso "non c'è due senza tre". Dopo politiche, comunali, dove comunque si è contato sulla candidata Laura De Marzo dimezzando i suoi voti rispetto a cinque anni fa, le regionali rischiano di essere una sfida complicata.

In Abruzzo, una delle miglori regioni di Fdi (Europee 5%, regionali 2,9%) l'unico seggio è ancora in forse.

In Puglia servirà una lista forte, magari con Melchiorre candidato a questo punto, ma sarebbe un rischio troppo alto, essendo Filippo molto più forte di Gemmato. Intanto, forte di un ottimo risultato, Pinuccio Gallo dimostra di avere ancora diversi consensi nel sud barese, oltre al forte appoggio di Alemanno. L'unico seggio di Fdi, se dovesse scattare, potrebbe andare a Melchiorre o Gallo.

A Foggia, dopo il deludente risultato, il consgliere comunale di San Giovanni Rotondo Mimmo Longo, eletto delegato al congresso di Fiuggi, insieme ad altri prende le distanze da un partito in cui non si riconosce più.

Anche Francesco Armenio di Molfetta, eletto delegato in quel congresso, si allontana. E' già tornato con Gianfranco Fini.

Intanto, crescono forti i malumori nel salento.

Con Gemmato nell'esecutivo nazionale, a Brindisi, dove il partito raggiunge non a caso le percentuali più alte in Puglia, era stato promesso il coordinamento regionale. Cosa farà Michele Saccomanno, uomo della destra di governo che non condivide posizioni filo lepeniste e filo leghiste?

Il consigliere regionale, vicino a Saccomanno, Maurizio Friolo, che alle politiche aveva fatto votare in provincia di Brindisi Fdi, è già andato via.

di Giuseppe Pugliese
Scritto da Redazione
Newsletter



Invest
IMAGE
IMAGE
Decaro: io o Olivieri
Martedì, 07 Gennaio 2014
Non si conosce ancora la decisione dell'onorevole... Read More...

Locations

  • Redazione - Via Abate Gimma, 163 - Bari
  • Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • 084 - 5213360

Puglia d'oggi per il Sociale

Has no content to show!

Style Setting

Fonts

Layouts( inner pages )

Direction

Template Widths

px  %

px  %