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Liste Pdl - Cassano sul piede di guerra, Perrone e Liuzzi giù dal tram

Un Pdl masochista, un Raffaele Fitto del tutto succube di logiche che definire strane può essere eufemistico. Le liste del partito di Berlusconi, sempre più di Berlusconi, per la Puglia rappresentano un enigma incomprensibile. QUI per leggere i nomi delle liste Pdl in Puglia

Intanto la riconferma di alcuni parlamentari che certo non si possono definire impresentabili per motivi giudiziari, ma lo sono sicuramente per lo spessore e il profilo politico. Non sappiamo cosa abbia fatto per il Paese l’On. Savino, Elvira Savino, classe 1977. Ma ha meritato un bel posto in lista, ancora una volta.

Non sappiamo cosa abbia fatto per il paese l’On. Francesco Amoruso, ex golden boy ai tempi d’oro di Pinuccio Tatarella, sarebbe al sesto mandato se venisse rieletto, il sesto.

Le liste del Pdl pugliese mandano a mare Massimo Cassano, che pure non ha mai fatto mancare il suo devoto appoggio a Raffaele Fitto ed è stato eletto in Regione nel 2010 con quasi ventimila preferenze.

Cassano è amareggiato, deluso, quasi rabbioso. Non si spiega questo tradimento, questo trattamento ad excludendum proprio in un momento in cui il partito di Fitto avrebbe bisogno di ogni voto utile per risalire la china.

Con i giornalisti non si sbottona più di tanto, ma chi lo conosce giura che ha letteralmente il sangue agli occhi. In queste ore frenetiche Raffaele Fitto è a Roma,  si dice a Palazzo Grazioli, per trattare altri posti buoni per i “suoi” consiglieri regionali. E’ riuscito a piazzare Rocco Palese, ma sembra più una compensazione alla stroncatura contro Vendola. E non sembra che si stia spendendo per Cassano, che avrebbe letteralmente abbandonato al suo destino.

Niente posto per  Luigi Perrone, sindaco di Corato, presidente Anci Puglia: la sua esclusione conferma che quando nel Pdl si parla di rinnovamento in realtà di pratica un falso ideologico. Perrone è distrutto, non ha ancora sciolto la riserva sulle sue dimissioni che, se non ritirate entro le 24 ore, manderebbero a casa il consiglio comunale.

Amarezza anche per Piero Liuzzi, neo sindaco di Noci, considerato da molti una fra le new entry più interessanti nel pdl, fuori dalle liste nonostante il buon successo personale incassato alle ultime amministrative.

Fra poche ore tutto sarà definito e deciso. Certo, queste esclusioni dimostrano che per Berlusconi e Fitto la Puglia e i pugliesi non vengono più prima di tutto. Logiche incomprensibili, autolesionismo, masochismo: è proprio vero che comandare, avere il potere, è meglio di qualunque altra cosa.

Scritto da Fortunata Dell'Orzo
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