testata_web_pdo_5celeste.jpg
teaser_1_raccontiamolapuglia_980x89.jpg

Tatarella: rinnovare la destra senza rinnegare il passato

 

Fabrizio Tatarella, la testata online pugliadoggi.it, di cui lei è direttore, organizza a Manfredonia, con il locale circolo di Fli, una “Festa Tricolore” particolarmente ricca che prende il via stasera.

Con quale obiettivo?

“Dice bene, è un appuntamento particolarmente ricco, che dura ben quattro giorni, con due dibattiti al giorno, con la partecipazione prevista di oltre cento relatori, senza contare i momenti di spettacolo e di intrattenimento. Un lavoro imponente, del quale va dato merito innanzitutto al circolo di Manfredonia e all’infaticabile Vincenzo Lo Riso. L’obiettivo è quello di fare il punto, non casualmente in Puglia, sulla diaspora della destra italiana.”

Perché “non casualmente” in Puglia?

“Perché questa è la terra di Pinuccio Tatarella, l’uomo che più di ogni altro intuì e governò la trasformazione della vecchia eredità missina in una destra moderna ed utile al Paese. Perché questa regione è stata l’Emilia nera, quella in cui uomini della destra politica furono i principali protagonisti della primavera dei sindaci. Pur nelle diverse, talora contrapposte esperienze, i partecipanti alla Festa Tricolore condividono un comune impianto ideale ed orizzonte valoriale, ma anche una comune cultura di governo.”

Non è un raduno di nostalgici, quindi?

“Tutt’altro. Sarebbe cosa priva di senso restare a difendere un qualche fortilizio ideologico, specie alla luce del fatto che si tratterebbe più che altro di una garitta. Una delle nostre parole d’ordine è “resettare”. Vuol dire che, senza rinnegare alcunché, ciascuno è chiamato a fare uno sforzo di superamento. Non credo sia utile o logico rivangare perché ci siamo divisi. Dobbiamo interrogarci su come tornare uniti.”

Ma Berlusconi continua a dividervi…

“Direi che non divide soltanto noi. Mi pare però che nessuno possa avere dubbi sul fatto che parliamo di un protagonista di una stagione politica archiviata. Lasciamo che i morti seppelliscano i morti.”

Non parlerete solo di temi nazionali, però. Quali sono le vostre idee per le amministrative? L’anno prossima si vota in molti Comuni importanti qui in Capitanata.

“Faremo la nostra parte senza paraocchi e senza confusioni. Penso sarebbe sbagliato inseguire griglie ideologiche, anche se ci sentiamo e restiamo alternativi alla sinistra. Nei Comuni, ma anche in Regione ed anche al Parlamento, sono indispensabili due cose: rinnovamento marcato e forte apertura ai movimenti, alle associazioni, alla società civile.”

È un endorsement per Metta a Cerignola?

“Non credo che il mio amico Franco abbia bisogno di endorsement particolari. Sia la sua persona che il movimento civico che guida sono presenze importanti della realtà cerignolana. Penso però che sia sbagliato partire dai nomi.”

Da dove si parte, allora?

“Dal coinvolgimento dei cittadini e da proposte credibili per il territorio. Penso che la politica, e soprattutto il centrodestra, debbano riflettere sulla permanente precarietà dei sindaci eletti, a volte anche con percentuali plebiscitarie. La rissosità amministrativa e la conseguente paralisi, dopo la felice e provvisoria stagione degli Agostinacchio, dei Tatarella, dei Giuliani, è divenuta la regola. Non è ulteriormente tollerabile.”

Scritto da Redazione
Newsletter



IMAGE
IMAGE
Decaro: io o Olivieri
Martedì, 07 Gennaio 2014
Non si conosce ancora la decisione dell'onorevole... Read More...

Locations

  • Redazione - Via Abate Gimma, 163 - Bari
  • Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • 084 - 5213360

Puglia d'oggi per il Sociale

Has no content to show!

Style Setting

Fonts

Layouts( inner pages )

Direction

Template Widths

px  %

px  %