testaa_web_pdo_5rosso.jpg
teaser_1_si_cambia_980x89.jpg

Politica Regionale

Lecce, intimidazioni per l'Assessore

Ancora un atto intimidatorio rivolto ad esponenti della politica leccese. Dopo le minacce ricevute nello scorso mese di ottobre dal capogruppo comunale di Io Sud, questa volta l'amara sorpresa ha visto protagonista l'assessore al Bilancio del Comune di Lecce, Attilio Monosi (Pdl) che si è visto recapitare presso la sua abitazione una busta gialla formato A4 - di quelle di uso commerciale - con tre proiettili calibro 9.

Immediatamente è stata espressa la massima solidarietà all'assessore leccese da parte del mondo della politica. In particolare dal capogruppo del Pdl alla Regione Puglia, Rocco Palese.

“A titolo personale e a nome del gruppo consiliare del Pdl alla Regione Puglia, esprimo solidarietà, vicinanza ed affetto all’assessore del Comune di Lecce, Attilio Monosi, oggetto nelle scorse ore di un grave episodio intimidatorio”.

 

Palese aggiunge: “Nell’augurarci, come lui si augura, che l’aver ricevuto per posta a casa una busta con dei proiettili sia solo l’atto di uno stolto, non si può tuttavia ignorare che negli ultimi mesi sono stati tanti, troppi, gli amministratori salentini oggetto di atti intimidatori e di attenzioni della criminalità.

Nel rinnovare quindi sostegno, stima ed appoggio incondizionato all’assessore Monosi ed alla sua attività amministrativa nella Giunta Perrone, rinnoviamo anche il nostro invito al Prefetto di Lecce, alla Magistratura ed alle Forze dell’Ordine, affinchè identifichino ed isolino gli autori di questi episodi e garantiscano protezione e serenità alle Istituzioni ed ai rappresentanti del popolo”.

 

La Puglia vendoliana alla deriva nel Mediterraneo

Massimo Cassano, vicecapogruppo del Pdl in Regione Puglia, ha rilasciato la seguente dichiarazione, puntando decisamente il dito contro Nichi Vendola, alla luce dei dati Istat impietosi con la nostra regione, nonostante le assicurazioni poetiche del presidente della Giunta.
"Non ha fatto in tempo a festeggiare la sua ritrovata voglia d'Europa, il presidente Nichi Vendola, e i “risultati” di una lunga stagione in cui ha, assieme alla sua squadra, “zappato la terra” e visto in Puglia “indicatori economici che brillano nella notte buia del Mezzogiorno”. Non ha fatto in tempo, insomma, Vendola a recitare la bella poesia di fine anno, che l'Istat ha calato la mannaia dei dati che vedono un Sud, nostra regione compresa, sempre più alla deriva nel Mediterraneo e sempre più distante dal Vecchio Continente.
Sarà stata probabilmente l'atmosfera rilassata e allegra degli auguri a far dimenticare al presidente in perenne campagna elettorale (caso unico in Italia) le promesse lasciate cadere nell'oblio, i cento cantieri in cento giorni per centomila posti di lavoro, per esempio; o una sanità che funzioni non solo per gli immani sacrifici cui sono costretti medici e infermieri. Ha trascurato, il Vendola, perfino i dati dei compagni della Cgil, che descrivono una realtà allo sbando. Una Puglia che il raffinato presidente della Regione, purtroppo da mesi non “tasta” più con mano, quella che in un anno, da marzo 2011 a marzo 2012, ha perso 32mila posti di lavoro con il tasso dei senza lavoro salito dal 13,8% al 15,6%.
Quella del crollo dell'edilizia, 13mila posti di lavoro persi negli ultimi cinque anni e 3550 imprese scomparse. Andati in fumo più di un quarto degli investimenti, ovvero 4,3 miliardi di euro riportandosi ai livelli di produzione del 1992. Ed è un trend negativo che dilaga sempre più forte, con un ulteriore calo del 25 % degli addetti e del 15 % per le imprese rispetto allo stesso periodo del 2011.
Sarebbe bello che la Puglia declamata da Vendola fosse reale. Ma così purtroppo non è, mentre per conoscere la realtà di un territorio caduto in disgrazia bisognerebbe abbandonare per un attimo le comode stanze del potere e scendere tra la gente, possibilmente non per fare campagna elettorale".

Fse, la situazione è grave

Sulla situazione di crisi delle Ferrovie Sud-Est e sulle ripercussioni sull'indotto, è intervenuto, con una nota inviata alla stampa, Peppino Longo, consigliere regionale dell'Udc.
 "La grave crisi finanziaria delle Sud-Est oltre a mettere in enormi difficoltà i dipendenti delle Ferrovie sta mettendo in ginocchio anche i fornitori. L'ultima caso arriva da Conversano dove i soci della cooperativa "Norba" non percepiscono gli stipendi da cinque mesi perché da un anno le Sud-Est non onorano il pagamento delle fatture. La coop si occupa delle riparazioni dei bus ma, pur avendo lavorato rispettando commesse e tempi di consegna, non si è vista riconoscere quanto dovuto. E' per questo che rivolgo un appello all'assessore Minervini affinché cerchi e trovi una soluzione per evitare che, a causa delle Ferrovie Sud-Est, altre famiglie vadano sul lastrico. Cinque mesi senza stipendi sono davvero tanti per le famiglie pugliesi chiamate a dover pagare anche le "salate" tasse che, invece, il governo regionale non ha voluto diminuire (se non in minima ed impercettibile parte). La grave situazione delle Ferrovie Sud-Est sta tenendo sull'orlo del precipizio centinaia di lavoratori e le loro famiglie che non hanno ancora ben chiaro quale sarà il loro futuro e che a stento riescono a tirare avanti".

Pdl e Lppdt restano alleati

Rocco Palese non si muoverà dalla Regione Puglia, e non ci saranno deragliamenti di rotta tra Pdl e Lppdt. Questo è quanto assicurano in Puglia.
Dopo alcune notizie diffuse dalla stampa nei giorni scorsi il capogruppo del Pdl alla Regione Puglia, Rocco Palese, intervene per fare chiarezza in merito ad una sua collocazione nelle liste per le prossime elezioni politiche:
“In riferimento a notizie di stampa che ipotizzano una mia candidatura alle elezioni politiche in una ipotetica lista de La Puglia Prima di Tutto, tengo a precisare che la circostanza è del tutto priva di fondamento, essendo io il capogruppo del Pdl alla Regione Puglia e riconoscendomi con convinzione e senso di appartenenza nel progetto politico del mio partito”.
Dal canto suo, invece, Tatò Greco, segretario regionale e Consigliere regionale de La Puglia Prima di Tutto, ribadisce la sua alleanza indissolubile con il Pdl.
“In qualità di segretario regionale de La Puglia Prima di Tutto, di Consigliere regionale ed interpretando il sentimento anche degli altri consiglieri regionali, smentisco categoricamente notizie di stampa del tutto infondate che descrivono oggi la Puglia Prima di Tutto in procinto di collocarsi in schieramenti alternativi al centrodestra in vista delle prossime elezioni politiche. La Puglia Prima di Tutto era, è e resterà convinta e compatta con Raffaele Fitto, con il Pdl e a sostegno del progetto politico  del centrodestra. Né potrebbe essere diversamente, essendo la Puglia Prima di Tutto un movimento creato da Raffaele Fitto, federato con il Pdl, composto da migliaia di sostenitori, elettori ed eletti che si riconoscono nei valori del centrodestra”.
Newsletter



Invest
IMAGE
IMAGE
Decaro: io o Olivieri
Martedì, 07 Gennaio 2014
Non si conosce ancora la decisione dell'onorevole... Read More...

Locations

  • Redazione - Via Abate Gimma, 163 - Bari
  • Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • 084 - 5213360

Puglia d'oggi per il Sociale

Has no content to show!

Style Setting

Fonts

Layouts( inner pages )

Direction

Template Widths

px  %

px  %