testaa_web_pdo_5blu.jpg
teaser_1_raccontiamolapuglia_980x89.jpg

Sanità: il piano della Bat barattato per che cosa?

Il direttore generale della Asl Bt, Giovanni Gorgoni, la scorsa settimana ha sospeso l’esecutività delle delibere di presa d’atto del Piano regionale di riorganizzazione ospedaliera e di riorganizzazione dei servizi nella Asl. E questo è noto. Sulla questione è intervenuto il consigliere regionale del GruppoMisto-Psi Franco Pastore con una nota.

"Quello che non è noto, invece - sottolinea Pastore - che tale decisione è stata presa molto prima, a gennaio scorso. Il 27 dicembre 2012, la giunta regionale approvava un Piano che con un colpo di spugna spazzava via tutte le premesse raggiunte a giugno 2012 e questo senza consultare preventivamente la Commissione regionale, facendolo invece a posteriori. Perché così funziona alla regione Puglia: la giunta decide e dopo chiede il parere alla commissione. Questo è il modo di fare democratico dell’assessore Attolini. I provvedimenti, in questo modo, nel migliore dei casi emendati vengono emendati, poi tornano in giunta e l’esecutivo decide che fare degli emendamenti. A questo, però, mi sono opposto, alle determinazioni dell’assessore Ettore Attolini, e di qualche collega di qualche altro partito, mi sono opposto. L’ho fatto perché ho rifiutato che barattassero il sistema sanitario della Bat e il principio delle aree specialistiche con favori ad personam. Avevamo lavorato tanto per mettere a fuoco una visione razionale ed efficiente della nostra sanità, inquadrandola in uno schema di aree specialistiche (vedi l’emergenza – urgenza ad Andria, l’oncoematologia a Barletta), in base a studi epidemiologici, alla logistica del territorio, salvo poi scoprire, a giochi fatti, che qualcun altro aveva barattato, sotto banco, un’altra visione del sistema sanitario locale, in base ad altri e differenti principi".

"Fino ad ora - prosegue Pastore - non ho parlato di numeri, di posti letto, né di unità operative, ma di sistema, di aree specialistiche, perché è sempre in agguato l’accusa di campanilismo. Bene, sfatiamola una volta per tutte: non c’è campanilismo nel dotare un ospedale vocato a essere un punto di riferimento sul territorio, l’eccellenza per un certo tipo di prestazioni, di tutto il necessario per poterlo essere. Ed è questo ciò che faremo d’ora in poi. Riorganizzeremo la sanità nella Bat in modo da ripristinare quanto cancellato da interessi personali per quelli dei cittadini – pazienti. La battaglia fatta in commissione Sanità alla Regione, ha avuto un risultato importante, darci l’opportunità di utilizzare i giusti criteri per ridisegnare la cartina geografica del nostro sistema sanitario, a cominciare dai numeri. Serve equilibrio, razionalità, efficienza, spirito di servizio e buon senso. Non servono egoismo, personalismi e strumentalizzazioni. Il diritto alla salute è una cosa seria e la politica deve stare ad esso con lo stesso atteggiamento con cui il fedele si pone innanzi ad un altare".

Scritto da Redazione
Newsletter



Invest
IMAGE
IMAGE
Decaro: io o Olivieri
Martedì, 07 Gennaio 2014
Non si conosce ancora la decisione dell'onorevole... Read More...

Locations

  • Redazione - Via Abate Gimma, 163 - Bari
  • Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • 084 - 5213360

Puglia d'oggi per il Sociale

Has no content to show!

Style Setting

Fonts

Layouts( inner pages )

Direction

Template Widths

px  %

px  %