testata_web_pdo_5celeste.jpg
teaser_1_raccontiamolapuglia_980x89.jpg

Semplificazione, la Commissione approva la legge. Ora si va in Aula

A maggioranza (con l’astensione del solo consigliere Francesco Laddomada), la quinta Commissione presieduta da Donato Pentassuglia ha approvato la proposta di legge che contiene norme sulla semplificazione amministrativa.

Una norma di sistema, che secondo il primo firmatario della Pdl Fabiano Amati, è “il principio, l’inizio del cammino della semplificazione possibile, passo dopo passo, senza mai confondere, in ogni caso, le norme sul procedimento amministrativo con quelle poste a presidio nel merito di beni pubblici prioritari”.

Resta infatti stralciato da questa iniziativa legislativa tutto il pacchetto riconducibile al Comitato per il Via. “Anche perché sarebbero necessarie competenze negli uffici regionali che al momento non sarebbero disponibili" ha detto la vicepresidente della Giunta Angela Barbanente.

Per effetto di questa novità legislativa, una volta approvata, entro e non oltre il 30 novembre di ogni anno la Giunta regionale individua con puntuale motivazioni i comitati, le commissioni, i consigli ed ogni altro organo collegiale con funzioni amministrative ritenuti indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali dell’amministrazione regionale o dell’ente interessato.

Con effetto immediato saranno soppressi il Consiglio regionale dei lavori pubblici e i Comitato per l’autorità di bacino.

Angela Barbanente ha sottolineato la sua totale condivisione al senso ed agli obiettivi della legge, pur considerando taluni Comitati elementi di garanzia della pluralità dei punti di vista. Il che tradotto significa che potrebbero non essere tagliati dagli effetti della legge.

“Semplificare i procedimenti amministrativi comporta sempre un risparmio di tempo e denaro, e può addirittura contribuire alla riconciliazione tra lo Stato e i cittadini. Mi piace esprimere così la soddisfazione per l’approvazione oggi in V Commissione della proposta di legge sulla soppressione di consigli, comitati e commissioni e semplificazione amministrativa.”

Lo ha dichiarato il Consigliere regionale Fabiano Amati, primo firmatario della proposta di legge sulla semplificazione amministrativa, assieme ai consiglieri Donato Pentassuglia, Giuseppe Romano, Mario Loizzo, Antonio Maniglio, Nicola Marmo, Ruggiero Mennea, Maurizio Friolo, Francesco Damone, Salvatore Negro, Andrea Caroppo, Francesco Ognissanti, Aurelio Gianfreda, Donato Pellegrino, Antonio Martucci, Michele Ventricelli, Ignazio Zullo, Antonio Camporeale, Saverio Congedo, Giovanni Epifani e Sergio Blasi.

L’Italia ha una tendenza burocratica resistente a tutte le rinunce al potere, che trova il suo campo di coltura proprio nell’aggravamento dei procedimenti. Non riusciamo a renderci conto che ogni giorno in più di una pratica su una scrivania amministrativa corrisponde almeno a un piatto in meno sulla tavola degli italiani.

"È chiaro, tuttavia, che in nome della semplificazione non bisogna buttare via la tutela dell’ambiente e del paesaggio, ma di qui a sostenere che le lungaggini tutelano meglio quei beni giuridici ce ne corre. Può essere questo, a mio giudizio, - prosegue Amati -  il segno più concreto di una volontà che deve però diventare sempre più forte e coraggiosa".

Con riferimento alla soppressione del comitato tecnico dell'Autorità di bacino, nella legge si prevede che l'autorizzazione per alcuni interventi minimi che i cittadini devono svolgere su manufatti edilizi esistenti rientri nella competenza degli uffici tecnici comunali.

Scritto da Redazione
Newsletter



IMAGE
IMAGE
Decaro: io o Olivieri
Martedì, 07 Gennaio 2014
Non si conosce ancora la decisione dell'onorevole... Read More...

Locations

  • Redazione - Via Abate Gimma, 163 - Bari
  • Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • 084 - 5213360

Puglia d'oggi per il Sociale

Has no content to show!

Style Setting

Fonts

Layouts( inner pages )

Direction

Template Widths

px  %

px  %