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Scuola, ecco i dettagli del Piano del Diritto allo studio regionale

La scuola è iniziata da pochi giorni ed ecco che, dopo la delibera di Giunta Regionale approvata in data 10 settembre, l’Assessore al Diritto allo Studio e alla formazione, Alba Sasso, ha ufficializzato il nuovo Piano Studi.

Il Piano del Diritto allo studio per l’anno scolastico 2013-2014 infatti, è stato predisposto provvedendo alla formulazione della ripartizione dei fondi regionali suddivisi sulla base dei seguenti criteri: popolazione scolastica, servizi scolastici posti in essere e necessità di ampliamento degli stessi, condizioni socio-economiche dei Comuni, tipo di insediamento sul territorio e impegni assunti dal Comune. Nelle tabelle allegate, vengono riportate di seguito indicazioni più dettagliate in ordine ai criteri adottati per la quantificazione dei contributi finanziari che vengono assegnati a ciascun Comune.

In sintesi, come per gli anni precedenti sono stati rilevati per ciascun Comune i dati relativi alla popolazione scolastica, plessi, sezioni ed alunni degli Istituti di ogni ordine e grado. Si tratta delle Scuole dell’infanzia, Primaria, Secondaria di Primo e Secondo grado: statali, comunali e paritarie.

Sono attive in Puglia 3.947 sezioni di Scuola dell’infanzia statale che si aggiungono a 1.075 sezioni di Scuole dell’Infanzia paritarie e a 177 sezioni di scuole dell’infanzia degli Enti locali per un totale di 5.199 sezioni.

Per le scuole Primarie invece, sono stati rilevati i dati sulla popolazione scolastica: plessi 818, classi 9.793 ed alunni 201.753 delle scuole primarie statali e non statali comprese le classi e gli alunni che effettuano uno o più rientri pomeridiani ai sensi della normativa vigente. Sono stati anche rilevati i dati sulla popolazione scolastica (plessi, classi ed alunni) delle Scuole secondarie di Primo grado (510-5.910-134.211) e di Secondo grado (569-9.760-214.732), statali e non statali comprese le classi e gli alunni della Scuola con “tempo prolungato”.

Successivamente al rilevamento di questi dati, dai programmi comunali, sono stati rilevati gli elementi relativi al servizio di mensa. Per ogni ordine scolastico sono indicati: la media degli alunni che partecipano al servizio di mensa, il numero dei giorni per ogni settimana in cui viene effettuato il servizio e la durata complessiva del servizio in giorni, ridotta, quest’ultima ai fini dell’assegnazione dei contributi, fino a un limite massimo di 180 giorni. In Puglia usufruiscono del servizio mensa 65.365 alunni di Scuola dell’Infanzia statale, 1.645 di quella comunale e 9.608 di quella paritaria; inoltre 26.233 di Scuola primaria statale e 2.926 di Scuola secondaria di Primo grado. E’ stata anche rilevata la spesa media giornaliera per ogni pasto (media regionale € 4,18, la stessa del 2012), l’entità della contribuzione delle famiglie (media regionale € 42,33 mensili rispetto ad € 43,62 del 2012), nonché il tipo di gestione del servizio.

Per il Servizio mensa, viene previsto il contributo di € 0,40 per ogni pasto preventivato dal Comune nel proprio Programma comunale, per un massimo di 180 giorni di servizio. Alla spesa per il servizio, che è considerato indispensabile sia nella Scuola dell’Infanzia con orario prolungato e con doppio organico che nella Scuola Primaria per il tempo prolungato, concorrono sia le famiglie, con una contribuzione obbligatoria per legge, che i Comuni con fondi del Bilancio comunale. Per i Comuni aderenti all’Unione dei Comuni della Costa Orientale viene riconosciuto un contributo per il servizio di mensa che viene garantito in forma associata dagli stessi Comuni e assegnato al Comune di Santa Cesarea Terme, Comune capofila dell’Unione. L’importo assegnato per il servizio di mensa ammonta ad € 5.900.401,00 rispetto ad € 5.890.670,00 assegnati per l’anno 2012.

Oltre al servizio di mensa, le scuole forniscono il trasporto degli alunni che ne fanno richiesta. Si conoscono i dati sugli alunni trasportati per ogni tipo di scuola (complessivamente sono 36.498, rispetto ai 37.809 del 2012). Sono noti i dati sugli scuolabus utilizzati per il servizio (complessivamente 865 rispetto ai 914 del 2012) ed il tipo di gestione del servizio, nonché la spesa totale per i vari tipi di servizio.

Per la quantificazione dei contributi che si assegnano per il Servizio di trasporto si è tenuto conto dell’indice di complessità del servizio. Vengono concessi contributi unitari di € 1.200 per ogni scuolabus di proprietà comunale che viene utilizzato per il servizio, anche se affidato per la guida a terzi mediante convenzione, per tutti i Comuni che hanno un indice di complessità del servizio pari a 4 o 5; per i Comuni con indice 3 il contributo unitario per scuolabus è ridotto ad € 1.100, per quelli con indice 2 o 1 l’importo unitario è pari ad €1000. Per quei Comuni che effettuano il servizio di trasporto degli alunni non direttamente ma a mezzo convenzione con terzi con la messa a disposizione di tutti gli automezzi da parte dell’impresa, il contributo assegnato è pari al 9% della spesa prevista. Se il servizio è misto, con l’utilizzazione di automezzi comunali, il contributo è pari al 8% della spesa prevista. L’importo complessivamente assegnato per il servizio di trasporto ammonta ad € 1.670.694,31 rispetto ad € 1.621.110,00 assegnati nell’anno 2012.

In ultimo, sono state preventivate delle spese alla voce “interventi vari”, il cui importo globale ammonta ad € 8.367.781,31. In questa voce rientrano l’acquisto di sussidi scolastici, speciali sussidi e attrezzature didattiche per disabili. Il criterio per la quantificazione dei contributi, è stato quello di assegnare un importo corrispondente ad € 1 per il numero degli alunni delle scuole statali di ogni ordine e grado o di assegnare la somma richiesta dal Comune se inferiore a quella spettante.

Infine, il 15 ottobre 2013 scadono i termini imposti ai Comuni per presentare progetti di messa in sicurezza e riqualificazione degli edifici scolastici. La Regione Puglia, destinataria di circa 12 milioni di euro ha con una nota sollecitato i Comuni a presentare la progettazione necessaria per candidare gli interventi al finanziamento. "Molti edifici scolastici della nostra regione necessitano di interventi di riqualificazione e manutenzione per rendere le aule e gli spazi ad esse connessi sicuri e confortevoli. - ha dichiarato il consigliere Michele Ventricelli -. Anche nel Comune di Altamura ci sono plessi scolastici candidabili al finanziamento per effettuare questo tipo di manutenzione. Per far questo però è necessario che lo stesso Comune di Altamura si attivi entro il 15 ottobre. Mi chiedo se anche questa volta perderemo una buona occasione".

È tempo, quindi, di terminare i bilanci e di mettersi all’opera, per realizzare degli interventi mirati a una buona sostenibilità scolastica a favore delle famiglie e di tutti gli alunni pugliesi.

 

Scritto da Isabella Battista
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