testaa_web_pdo_5rosso.jpg
teaser_1_si_cambia_980x89.jpg

Ecotassa, il regalo post-elettorale di Vendola ai cittadini pugliesi

 

Ricordate la famigerata ecotassa? E' quel balzello aggiuntivo che la Regione Puglia dovrà applicare a partire dal prossimo mese di giugno a tutti quei Comuni che non avranno raggiunto, nei primi mesi del 2014, un miglioramento del 5% nei livelli di raccolta differenziata. Termini ristretti e praticamente l'impossibilità per la stragrande maggioranza di poter concretizzare azioni idonee al raggiungimento di quell'obiettivo.

Perchè senza soldi non si fa raccolta differenziata. E senza progetti a medio e lungo termine la raccolta differenziata diventa soltanto una barzelletta che, peraltro, non fa affatto ridere.

Quanti Comuni riusciranno a svincolarsi da una tassazione che promette di riversarsi a pioggia sui cittadini (nonostante le promesse di Vendola... ma a queste in fondo siamo abituati)? I dati non sono, naturalmente, noti. Soltanto l'anno prossimo siavranno certezze. Ma la spada di Damocle è pronta a calare sulla testa dei sindaci pugliesi.

Naturalmente una settimana dopo le elezioni amministrative ed europee! Intanto la Regione è stata sorda, completamente e peggio di una vecchia campana, alle continue richieste, a suo tempo, di rinvio o di riconsiderazione dei limiti, che da più parti le sono arrivate.

Torna, intanto, a chiedere alla Regione Puglia la proroga dell’applicazione dell’ecotassa il vice presidente vicario del gruppo Pdl/Fi Erio Congedo alla luce della oggettiva difficoltà dei Comuni del Salento di aumentare del 5% la propria quota di raccolta differenziata entro il prossimo 30 giugno e quindi di guadagnare l’esenzione.

“Purtroppo - ricorda - fummo facili profeti quando in sede di approvazione del Bilancio 2014 chiedemmo alla Regione una proroga dell’applicazione dell’ecotassa, che è un salasso di circa 25 euro su ogni tonnellata di rifiuto conferito in discarica dai Comuni e che porterà al conseguente aumento della tassazione sui cittadini. Il nodo “culturale” e strutturale della raccolta differenziata e una realtà non facile in tema di rifiuti avrebbero meritato un approccio decisamente più realistico e meno ideologico. La proroga era e resta un rimedio equilibrato per una situazione complessa, su cui la Regione ha la sua enorme parte di responsabilità per i ritardi nella realizzazione degli impianti di smaltimento. Anche perché la soluzione intermedia dell’esenzione per i Comuni in grado di guadagnare un 5% di raccolta differenziata in più, alla luce dei dati si è rivelata insufficiente, nonostante gli sforzi delle amministrazioni comunali, delle loro campagne di sensibilizzazione e coinvolgimento dei cittadini e di iniziative come la concessione di compostiere alle famiglie. Il 5% è rimasto un miraggio anche perché hanno pesato e continuano a pesare in modo decisivo i 9 anni di ritardi da parte della Regione.

A questo punto - sottolinea con forza Congedo - mi pare naturale tornare a chiedere una proroga, che è indispensabile per le esigenze di tutti: Regione, Comuni e cittadini. A patto ovviamente di fare una valutazione responsabile della situazione e quindi di non continuare con atteggiamenti di rigidità e di scarsa sensibilità istituzionale”.

Leggi anche

Ecotassa: Comuni in ginocchio, servono nuove politiche

Un tavolo comune per risolvere il nodo Ecotassa

Olivieri (Realtà Italia): blocchiamo l'ecotassa per un anno

Ecotassa, parla Nicastro

Congedo: pronto un emendamento per rinviare l'ecotassa

Scritto da Roberto Mastrangelo
Newsletter



Invest
IMAGE
IMAGE
Decaro: io o Olivieri
Martedì, 07 Gennaio 2014
Non si conosce ancora la decisione dell'onorevole... Read More...

Locations

  • Redazione - Via Abate Gimma, 163 - Bari
  • Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • 084 - 5213360

Puglia d'oggi per il Sociale

Has no content to show!

Style Setting

Fonts

Layouts( inner pages )

Direction

Template Widths

px  %

px  %