testaa_web_pdo_5blu.jpg
teaser_1_raccontiamolapuglia_980x89.jpg

Cartiera di Foggia, c'è l'accordo sui posti di lavoro

 

Nessun licenziamento per i lavoratori della cartiera di Foggia. Grazie ad un importante accordo firmato di recente con le principali sigle sindacali, il numero di dipendenti della sede foggiana del Poligrafico non potrà essere inferiore a quello attuale, ovvero poco meno di 300.

“E’ un importante traguardo – dichiara Luigi Scialoia, segretario provinciale Ugl Carta e Stampa – che non potrà fare altro che influenzare positivamente le attività della cartiera. Perché qualora dovesse verificarsi un calo delle produzioni fino ad ora assegnate allo stabilimento, l’IPSZ provvederà a ricercarne di nuove da affidare a Foggia per mantenere gli attuali livelli occupazionali”. “Viceversa – continua il Segretario – eventuali aumenti delle produzioni e pensionamenti determineranno l’assunzione di nuovo personale attraverso la formula dell’apprendistato professionalizzante che, in assenza di controindicazioni, potrà trasformarsi in contratto a tempo indeterminato”.

E a tal riguardo, una delle battaglie che la segreteria provinciale dell’Ugl sta portando avanti è quella relativa alla carta adesivizzata per i bollini farmaceutici, attualmente prodotta nello stabilimento dauno.

“Nell’ottica dell’affidamento di nuove produzioni – spiega Scialoia – come sindacato ci stiamo battendo affinchè l’intero ciclo di produzione e, quindi, anche la stampa della carta adesivizzata sia chiuso a Foggia. Produzione che si andrebbe ad aggiungere a quelle già in essere da anni: targhe automobilistiche, scontrini del gioco del lotto e ricettari medici”.

Traguardi considerevoli che vanno a fare da corollario a quello più importante – il superamento della crisi del periodo 2005/2011 – frutto del sacrificio di tutti i dipendenti, dell’azione congiunta dei sindacati e del cambio di impostazione dei rapporti sindacali con la rinnovata struttura aziendale.

“La cartiera ha ripreso a produrre profitti per gruppo IPZS – conclude Scialoia – e ciò è stato possibile avviando i lavoratori più anziani ad un prepensionamento che, sebbene sia sembrato un accanimento sui lavoratori, in realtà è servito ad abbassare il costo del lavoro e a salvare la fabbrica. Dopo il momento di crisi, infatti, le produzioni hanno ripreso vigore e la dimostrazione è stata l’assunzione in due anni di 88 nuove unità che hanno contribuito ad un ringiovanimento anagrafico e ad una ritrovata ‘voglia di fare’”.

Negli ultimi quattro anni sono stati assunti 88 giovani lavoratori con contratti a tempo determinato, gli ultimi sei solo qualche mese fa. Attualmente sono 260 i dipendenti nello stabilimento di via del Mare, ma con l’indotto (non tutto locale) si arriva a circa 400 dipendenti.

Scritto da Redazione
Newsletter



IMAGE
IMAGE
Decaro: io o Olivieri
Martedì, 07 Gennaio 2014
Non si conosce ancora la decisione dell'onorevole... Read More...

Locations

  • Redazione - Via Abate Gimma, 163 - Bari
  • Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • 084 - 5213360

Puglia d'oggi per il Sociale

Has no content to show!

Style Setting

Fonts

Layouts( inner pages )

Direction

Template Widths

px  %

px  %