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Contrada Martucci: ecco perchè va tolta dal Piano dei Rifiuti

Contrada Martucci, tra Conversano e Mola di Bari, è da anni agli onori delle cronache per la questione legata alla sua discarica, tra proroghe, sequestri, abusi, sanatorie e polemiche politiche la vicenda si trascina ormai da troppo tempo. Sulle motivazioni per le quali, invece, dovrebbe essere esclusa dal Piano Regionale per i rifiuti, non soltanto per l'esaurimento ormai più che confermato anche dalla magistratura, ma anche per una situazione ambientale e geologica ormai insostenibile, è il circolo di Legambiente di Mola di Bari "I Capodieci", con un appello. Eccone il testo.

Contrada Martucci, in agro di Conversano e al confine con il comune di Mola di Bari, non è idonea ad ospitare discariche, perché è caratterizzata dalla presenza di numerose doline (o vore), fenomeni carsici tipici del nostro territorio che prendono la forma di profondi imbuti che fanno defluire velocemente nel sottosuolo le acque delle piogge (nonché il percolato dei rifiuti).

Da anni sosteniamo l’inidoneità di contrada Martucci ad ospitare discariche. Oggi, finalmente, questa verità viene affermata anche dalla Procura di Bari che nel suo comunicato stampa diffuso il 23.04.2013, in seguito al sequestro penale delle vasche di servizio/soccorso realizzate con l’impianto complesso di trattamento dei rifiuti in contrada Martucci ha scritto che “riscontri documentali e testimoniali hanno consentito di accertare la strutturale inidoneità morfologica del sito di contrada Martucci".

Inoltre, nel provvedimento con cui il GIP Annachiara Mastrorilli il 18.04.2013 ha disposto il suddetto sequestro è scritto che “in occasione del sopralluogo eseguito il 31.01.2013” la Procura di Bari ha riscontrato "la presenza di vore (...). Quanto riscontrato evidenzia la possibile presenza di rischio di contaminazione delle acque di falda a causa della diretta comunicazione del percolato di discarica attraverso i predetti punti di comunicazione (vore e doline)".

La presenza di simili formazioni carsiche è confermata nella relazione geologica e geotecnica allegata agli atti del procedimento attualmente in corso per il rinnovo dell’Autorizzazione Integrata Ambientale dell'impianto complesso di trattamento dei rifiuti con discarica di servizio/soccorso a servizio del Bacino Bari 5 realizzato in contrada Martucci. Tanto che il Comitato tecnico provinciale, il 12.03.2013 in seguito alla lettura della stessa relazione ha affermato che "l'intervento non è coerente con le prescrizioni di normativa." Infatti il D. Lgs 36/2003 afferma che le discariche non vanno ubicate "in corrispondenza di doline, inghiottitoi o altre forme di carsismo superficiale".

Pertanto, oggi più che mai, il circolo di Legambiente di Mola chiede che il sito di contrada Martucci venga stralciato dal Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti di prossima approvazione da parte del Consiglio Regionale e denuncia la responsabilità di chi in tutti questi anni ha preferito chiudere gli occhi.

www.legambientemola.eu

Scritto da Redazione
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