testaa_web_pdo_5blu.jpg
teaser_1_raccontiamolapuglia_980x89.jpg

Bari: operazione Darsena della Guardia di Finanza: 7 arresti

Oltre 600mila euro sottratti alle casse dello Stato, una gestione delle casse della società non certamente limpida ed un indebito arricchimento per se stesso ed alcuni suoi dipendenti e familiari. Nell'occhio della Guardia di Finanza di Bari è finita la Cooperativa Multiservizi Portuali Bari.

Dalle prime ore di questa mattina il G.I.C.O. del Nucleo Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Bari sta eseguendo sette ordinanze di custodia cautelare emesse dal G.I.P. presso il Tribunale di Bari nei confronti degli amministratori, giuridici e di fatto, della Cooperativa Multiservizi Portuali di Bari, ritenuti responsabili di reati in materia fallimentare e tributaria.

Si è proceduto, inoltre, all’esecuzione di un decreto di sequestro di beni mobili, immobili, autoveicoli e quote societarie; in particolare sono stati sottoposti a sequestro 5 appartamenti siti in Bari, Torre a mare, Triggiano, Modugno e Casamassima, 4 autovetture, 1 motociclo, quote societarie, nonché conti correnti bancari e postali e polizze assicurative per un valore di oltre 1 milione di euro, somma equivalente all’ammontare delle imposte non versate all’erario (600.000 euro) e dei relativi interessi e sanzioni.

Le misure cautelari sono state emesse nell’ambito di un più ampio procedimento avviato dalla D.D.A. di Bari in merito alla gestione, da parte della Cooperativa Multiservizi Portuali, di servizi di varia natura all’interno del locale scalo marittimo.

La complessa attività investigativa  ha consentito, tra l’altro, di accertare che Nicola Columbo, già rappresentante della Multiservizi e suo attuale amministratore di fatto, in concorso con i suoi più stretti collaboratori nonché familiari, aveva ideato e realizzato un progressivo depauperamento economico – patrimoniale della società al fine di sottrarsi al pagamento di ingenti somme dovute all’erario, complessivamente ammontanti a circa 600.000 euro al netto di interessi e sanzioni.

Tale sistema fraudolento risulta essere stato attuato mediante il sistematico svuotamento delle casse sociali – attraverso costanti prelevamenti e distrazioni di disponibilità finanziarie, per un ammontare di oltre euro 500.000, nonché l’arbitrario riconoscimento di ingenti maggiorazioni stipendiali allo stesso Columbo ed ai suoi più stretti familiari -  e la creazione, a decozione avvenuta, di altro, e solo apparentemente distinto, soggetto economico: la “Port Parking S.r.l.”.

Sebbene la rappresentanza legale di tale ultima srl, così come quella della Multiservizi, risulti essere stata fittiziamente attribuita a terzi, nel corso delle indagini è emerso che il Columbo ha continuato, fino all’attualità, a gestire di fatto entrambe le imprese.

Scritto da Redazione
Newsletter



Invest
IMAGE
IMAGE
Decaro: io o Olivieri
Martedì, 07 Gennaio 2014
Non si conosce ancora la decisione dell'onorevole... Read More...

Locations

  • Redazione - Via Abate Gimma, 163 - Bari
  • Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • 084 - 5213360

Puglia d'oggi per il Sociale

Has no content to show!

Style Setting

Fonts

Layouts( inner pages )

Direction

Template Widths

px  %

px  %