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Villa Roth, in arrivo il bando della Provincia

 

Saranno due gli Avvisi che la Ripartizione Urbanistica della Provincia di Bari appronterà per concedere in locazione, per finalità di rilevanza sociale, due immobili, Villa Roth e Villa Capriati. La delibera che contiene gli indirizzi che devono essere contenuti negli avvisi, proposta dall’assessore al Patrimonio,Vito Giampetruzzi, è stata approvata nella mattinata di ieri dalla Giunta provinciale.

Si tratta, nel dettaglio, di un’ “indagine pubblica conoscitiva finalizzata alla raccolta di eventuali manifestazioni di interesse all’utilizzo in regime di locazione delle strutture per finalità di rilevanza sociale”. Gli interessati, alcune associazioni avevano già fatto pervenire la loro disponibilità, dovranno non solo accollarsi gli oneri per rendere le strutture fruibili, ma anche avere la consapevolezza che la Provincia di Bari ha in atto un contenzioso con il Comune di Bari sulle proprietà. La Corte d’Appello di Bari aveva dato ragione al Comune e ora si è in attesa della sentenza della Cassazione. Nell’avviso è previsto che, nel caso anche il giudizio di terzo grado assegni la proprietà al Comune, il contratto di locazione si risolverà automaticamente.

In merito, poi, al mancato versamento dell’Ici lamentato dal Comune di Bari e pubblicizzato ampiamente sulla stampa, il direttore di Ragioneria della Provincia, Francesco Meleleo, ha relazionato alla Giunta che, al contrario di quanto riportato, l’importo che la Provincia di Bari sarebbe stata tenuta a versare per il quinquennio 2007 - 2011 ammonta a poco più di 18mila euro e non “alcuni milioni” come riportato da alcuni giornali con mega titoloni. Ma che, in ogni caso, la somma non è dovuta in quanto la proprietà, allo stato attuale, è stata riconosciuta in capo al Comune, che pur in presenza di una sentenza di secondo grado favorevole e immediatamente esecutiva non ha mai chiesto di entrare nel possesso di Villa Roth in attesa del giudizio di Cassazione.

“Pertanto la Provincia – secondo il dirigente Meleleo – non può essere assoggettata al tributo de quo  né al momento vi sono motivi che possano legittimare la revisione di quanto pattuito nel maggio dello scorso anno”. L’eventuale debito nei confronti del Comune di Bari si potrà valutare solo dopo la conclusione della vertenza giudiziaria pendente.

Scritto da Redazione
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