testaa_web_pdo_5rosso.jpg
teaser_1_si_cambia_980x89.jpg

Villette abusive sequestrate a Porto Cesareo, Legambiente parte civile nel processo

Un lotto di 53 miniappartamenti costruiti abusivamente a Porto Cesareo, in località Torre Lapillo, è stato sequestrato dalla guardia di finanza.

Nel corso delle indagini è stato accertato che la società nel mirino delle fiamme gialle ha realizzato gli appartamenti, senza avere le autorizzazioni, al piano terra e al seminterrato di un immobile preesistente in un'area estesa oltre 4000 mq. La struttura era destinata ad accogliere anche un centro commerciale e il relativo deposito. L'intero stabile, completamente immerso nel verde in una delle più belle e suggestive zone del Salento, è nascosto da una siepe alta circa 3 metri.

Certo che fa specie. Se non ci fossero stati accertamenti fiscali sull'azienda, non sarebbe stata scoperta questa maxicostruzione completamente abusiva. E chi doveva controllare sui lavori in corso, chi doveva monitorare il territorio di un'area protetta e punto di forza del turismo pugliese, dov'era?

"Sebbene le proporzioni del fenomeno dell’abusivismo edilizio si siano ridotte rispetto al passato – grazie all’intervento delle forze dell’ordine a cui va un plauso – continuano a destare preoccupazione i ripetuti attacchi al nostro territorio sia da parte dei privati che delle società di costruzione".

Commentano così Francesco Tarantini e Luigi Aquaro, rispettivamente presidente di Legambiente Puglia e presidente del Circolo di Porto Cesareo.

Stando alla classifica dell’illegalità nel ciclo del cemento del Rapporto Ecomafia 2012, la Puglia risulta essere terza con 683 infrazioni accertate (un incremento pari al 20,7%), 1.040 persone denunciate, un arresto e 356 sequestri effettuati. Nella “top ten” delle province italiane per il mattone illegale quella di Lecce sale al quinto posto con 229 infrazioni accertate, 413 persone denunciate e 131 sequestri effettuati.

Dati poco confortanti che hanto no spinLegambiente Puglia a essere protagonista nei procedimenti contro quanti si rendono autori della speculazione edilizia deturpando le bellezze paesaggistiche del nostro territorio.

Infatti domani - in occasione dell’apertura del processo presso il tribunale monocratico di Lecce, sezione distaccata di Nardò, contro la società imputata per la lottizzazione abusiva nel villaggio Puntagrossa - Legambiente Puglia chiederà la costituzione di parte civile per vedersi risarcito il danno causato.

Scritto da Roberto Mastrangelo
Newsletter



IMAGE
IMAGE
Decaro: io o Olivieri
Martedì, 07 Gennaio 2014
Non si conosce ancora la decisione dell'onorevole... Read More...

Locations

  • Redazione - Via Abate Gimma, 163 - Bari
  • Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • 084 - 5213360

Puglia d'oggi per il Sociale

Has no content to show!

Style Setting

Fonts

Layouts( inner pages )

Direction

Template Widths

px  %

px  %