Le folli misure di Trump danneggiano l’Ilva

 L’Italia è il quinto Paese esportatore di acciaio e l’Ilva al centro di numerose polemiche, è il più grande gruppo siderurgico Italiano è tra le aziende più danneggiate. Una notizia non certo confortante, quella dell’introduzione dei dazi, per il colosso dell’acciaio che sta per transitare nel gruppo ArcelorMittal ( Anche se su questo sono aperti numerosi fronti, essendo ancora tutto da chiudere al ministero del lavoro presieduto da Di Maio ). I Dazi dal presidente Donald Trump prevedono dazi del 25 per cento sulle importazioni di acciaio e del 10 per cento sull’alluminio. L’esenzione era stata prorogata per tutto il mese di maggio, mentre proseguivano i negoziati tra la Casa Bianca e i suoi interlocutori internazionali che a quanto pare non hanno portato a grossi benefici. L’annuncio che a partire dalla mezzanotte di giovedì i dazi entreranno in vigore anche per Ue, Canada e Messico è stato fatto alla stampa dal segretario al Commercio, che ha riferito che il presidente Usa ha deciso di «non estendere le esenzioni».

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